martedì, Novembre 30, 2021
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Coronavirus, nave fermata a Napoli. Primo positivo in Vaticano

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Coronavirus, una nave proveniente da Genova è stata bloccata nel porto di Napoli con a bordo nove membri dell’equipaggio che manifestano sintomi ipoteticamente riconducibili al Covid-19. Si attendono i controlli medici per verificare la situazione. Lo si apprende da fonti dell’autorità portuale di Napoli. La nave, secondo le prime informazioni, è ferma nell’area della Nuova Meccanica Navale e ha a bordo 125 persone tra equipaggio e alcuni operai che erano saliti a bordo per effettuare delle riparazioni.

Primo caso in Vaticano 

“Questa mattina sono stati temporaneamente sospesi tutti i servizi ambulatoriali della Direzione Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano per poter sanificare gli ambienti a seguito di una positività al Covid-19 riscontrata ieri in un paziente. Rimane però in funzione il presidio di Pronto Soccorso. La Direzione Sanità e Igiene sta provvedendo ad informare le competenti autorità italiane e nel frattempo sono stati avviati i protocolli sanitari previsti”. Lo riferisce il portavoce vaticano Matteo Bruni.

Mentre l’emergenza Coronavirus cambia radicalmente le abitudini e la vita degli italiani, arriva però il messaggio positivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella:

“L’insidia di un nuovo virus che sta colpendo via via tanti paesi del mondo provoca preoccupazione. Questo è comprensibile e richiede a tutti senso di responsabilità, ma dobbiamo assolutamente evitare stati di ansia immotivati e spesso controproducenti.

Siamo un grande Paese moderno, abbiamo un eccellente sistema sanitario nazionale che sta operando con efficacia e con la generosa abnegazione del suo personale, a tutti i livelli professionali.

Supereremo la condizione di questi giorni. Anche attraverso la necessaria adozione di misure straordinarie per sostenere l’opera dei sanitari impegnati costantemente da giorni e giorni: misure per l’immissione di nuovo personale da affiancare loro e per assicurare l’effettiva disponibilità di attrezzature e di materiali, verificandola in tutte le sedi ospedaliere.

Il Governo – cui la Costituzione affida il compito e gli strumenti per decidere – ha stabilito ieri una serie di indicazioni di comportamento quotidiano, suggerite da scienziati ed esperti di valore.

Sono semplici ma importanti per evitare il rischio di allargare la diffusione del contagio.

Il momento che attraversiamo richiede coinvolgimento, condivisione, concordia, unità di intenti nell’impegno per sconfiggere il virus: nelle istituzioni, nella politica, nella vita quotidiana della società, nei mezzi di informazione.

Care concittadine e cari concittadini, senza imprudenze ma senza allarmismi, possiamo e dobbiamo aver fiducia nelle capacità e nelle risorse di cui disponiamo. Dobbiamo e possiamo avere fiducia nell’Italia”.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha nel frattempo comunicato ieri che “Il governo ha stanziato 7,5 miliardi per famiglie e imprese. È un passo molto importante che ci permette di dare ossigeno all’economia italiana. Adesso concentrati per affrontare la grande sfida del rilancio del Made in Italy nel mondo. Lavoreremo a una grande campagna di comunicazione internazionale, Paese per Paese. L’Italia è forte e noi siamo molto determinati”.

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