venerdì, Novembre 27, 2020
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Deceduto il padre del Procuratore Generale delle Marche

chieti

di Maurizio Verdenelli

Deceduto il padre del Procuratore Generale delle Marche. “Chi lo ha conosciuto e gli ha voluto bene, passeggiando per Corso Vannucci, rivolga un pensiero e una preghiera”.  Il ‘cuore’ di Perugia conosceva molto bene Benito Sottani e alla sua amatissima citta’ e ai suoi simboli, l’ha affidato così per un ultimo pubblico saluto ‘ad esequie avvenute’ la famiglia: i due figli, Sergio e Roberta, le tre nipoti, la moglie Mafalda. Sergio, di cui Benito dipendente pubblico presso l’ospedale militare di Santa Giuliana, andava giustamente orgoglioso e’ l’attuale Procuratore Generale presso la Corte d’Appello delle Marche, ad Ancona.

Nel maceratese ha iniziato la propria brillantissima carriera come pretore a San Ginesio, passando poi al Tribunale di Macerata dove si ricordano rivoluzionarie sentenze in diritto del Lavoro, pure nell’allora inesplorato e complesso campo del lavoro giornalistico. Quando ha lasciato Macerata per la ‘sua’ Perugia, ci fu sincero rammarico a Palazzo di Giustizia per la partenza di un tale eccellente magistrato. Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, il dottor Sottani si e’ poi illustrato per clamorose inchieste contro il malaffare e la malavita organizzata. Dopo Perugia, la promozione a Procuratore Capo di Forlì e la successiva, piuttosto recente, come PG ad Ancona. Sempre nel cuore, come il padre Benito, appassionato di calcio (e della ‘sua’ campagna, a Ponte Rio dove traeva un ottimo olio d’oliva) Perugia e il Grifone.

Nella sua attivita’ all’ospedale militare, aveva avuto modo d’incontrare molti giovani. Tra questi, raccontava, pure uno, marscianese, che sarebbe diventato con la squadra azzurra campione mondiale di calcio nell’82: Giancarlo Antognoni. L’amore per il Perugia, per Benito Sottani, aveva poi cementato una grande amicizia: quella con l’indimenticabile Lanfranco Ponziani, il giornalista de ‘Il Messaggero’ che scopri’ e lancio’ mister Ilario Castagner, l’allenatore della prima storica promozione in A del Grifone.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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