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Il film consigliato stasera in TV: “Geostorm” lunedì 9 marzo 2020

FILM GEOSTORM

Il film consigliato stasera in TV: “GEOSTORM” lunedì 9 marzo 2020 alle 21:25 su CANALE 5

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Geostorm è un film catastrofico del 2017 co-prodotto, co-scritto e diretto da Dean Devlin. Fanno parte del cast principale Gerard ButlerAbbie CornishJim SturgessEd Harris e Andy García.

Anno 2019. In seguito alla crisi climatica globale gli Stati del mondo collaborano alla costruzione di un sistema satellitare globale in grado di modificare il clima e annullare tempeste, siccità, uragani.

Il sistema prende il nome di Dutch Boy ed è stato messo a punto da oltre seicento persone, provenienti da ogni parte del mondo. L’intero progetto fu affidato a Jake Lawson, che viene convocato a Washington, in Senato, per aver preso decisioni in modo autonomo, senza aver aspettato nessuna autorizzazione. Jake, alla seduta del Senato, non si comporta molto bene, dimostrando subito di non avere peli sulla lingua. Il fratello Max diventa così il nuovo responsabile del Dutch Boy e, come tale, prende la dura decisione di licenziare Jake.

Tre anni dopo, un corpo militare dell’ONU si trova in missione in Afghanistan ed assiste ad un evento che ha dello straordinario: in mezzo al deserto c’è una bufera di neve che ghiaccia un intero villaggio. Il Presidente indìce una riunione per discutere su quanto appena successo: solo il sottosegretario Max Lawson sembra davvero preoccupato per le condizioni del clima, mentre tutti gli altri pensano a come salvare la faccia dell’America. Lawson propone di inviare nello spazio un team di ingegneri, meccanici e tecnici, con l’obiettivo di controllare i satelliti e riparare un’eventuale avaria. Il Presidente accoglie la proposta di Max, ma con una piccola variante: non sarà un team ad andare nello spazio, bensì una sola persona. La scelta cade su Jake Lawson.

Lawson parte per lo spazio e giunge alla stazione satellitare. A capo della stazione si trova Ute Fassbinder, che affida a Jake un team formato da vari tecnici: Taylor, Hernandez, Adisa, Dussette.

Nel frattempo, anche a Hong Kong si verifica un evento climatico dalle dimensioni enormi: un surriscaldamento anomalo porta distruzione e scompiglio. Cheng Long, rappresentante dello Stato cinese, informa Max Lawson che gli eventi verificatisi potrebbero essere dovuti a manomissioni dei Dutch Boy e comporterebbero il manifestarsi di un geostorm, cioè una catastrofe climatica di portata apocalittica. Inoltre, Long solleva il dubbio che, all’interno del governo, ci sia qualcuno che stia insabbiando tutto. Long atterra a Washington per parlare con l’amico Max e riferirgli chi sia il colpevole delle catastrofi, ma non fa in tempo; infatti, un uomo lo spinge mentre sta attraversando la strada e il giovane muore, tra le braccia di un disperato Max.

Jake, intanto, viene a conoscenza delle manomissioni all’interno del dispositivo e cerca di scoprire chi possa essere il colpevole. Durante una missione di recupero di un pannello, ha un guasto alla tuta e per pochissimo riesce a salvarsi. Consapevole dell’ennesimo tentativo di sabotaggio, Jake si mette in contatto col fratello e, tramite un codice solo loro, gli comunica la situazione. Max si mette subito al lavoro e, con l’aiuto di Dana, un’esperta informatica, scopre che l’intenzione del sabotatore è quella di creare un geostorm, facendo pensare che si tratti di incidenti. Jake sa che le anomalie del Dutch Boy avvengono tramite l’immissione di virus nel sistema operativo e per eliminarli è necessario che il Dutch venga disattivato per pochi minuti. Questo, ovviamente, comporterebbe conseguenze irreversibili sul clima terrestre, mettendo a repentaglio la vita di migliaia di persone.

Nonostante i tentativi per porre rimedio alla catastrofe, parte un conto alla rovescia di novanta minuti, terminati i quali si verificherà il geostorm. Max Lawson deve recuperare i codici killer che permettono a Jake di disattivare il Dutch Boy e porre fine agli incidenti, ma per farlo deve servirsi del Presidente Palma: è lui il codice killer. Max chiede aiuto all’amico e segretario di Stato Leonard Dekkom, sperando che il Presidente collabori. Nel frattempo, anche la stazione spaziale si sta autodistruggendo. Jake individua in Duncan l’artefice dei virus. Il ragazzo, infatti, una volta trovato con le mani nel sacco, confessa il diabolico piano e, dopo una breve lotta con Jake, viene risucchiato nello spazio da un finestrino rotto.

Max si ritrova a dover rapire il Presidente per fermare il geostorm. Poco prima, infatti, stava per rimanere ucciso da Dekkom, che cercava di fermarlo. Lawson si rivolge, allora, alla fidanzata, l’agente Sarah Wilson, per portare a termine il suo piano. Il progetto di Dekkom è chiaro: vuole far credere che dietro ai disastri climatici ci sia il Presidente, che, una volta morto, non potrà essere considerato un valido colpevole. In compenso, lui stesso prenderà il suo posto, dopo aver eliminato tutti i suoi successori. Palma fugge insieme e Max e Sarah e vengono inseguiti da Dekkom e dai suoi uomini, che vogliono il Presidente morto. Riescono a mettersi in salvo e ad arrestare Dekkom.

Nella stazione spaziale, intanto, gli ospiti iniziano ad abbandonare la struttura, occupando gli shuttle. Solo Jake decide di rimanere, confidando nel fratello, che una volta presi i codici, glieli comunicherà, permettendogli di sistemare Dutch Boy.

I codici vengono comunicati a Jake, che li usa per fermare il geostorm, ma sono inefficienti per mettere fine all’autodistruzione del satellite. Jake, quindi, è senza via di scampo e, consapevole del suo sacrificio, si riconcilia col fratello e gli affida la figlia Anna. Lawson, però, non è da solo; Ute Fassbinder non è salita a bordo dello shuttle che l’avrebbe condotta a casa, così come aveva fatto credere. La donna è rimasta per trovarsi al fianco di Jake nella sua ultima missione.

La Terra è salva; il Dutch Boy è stato riparato e pulito dai virus. La stazione spaziale si prepara ad autodistruggersi. Ma Jake e Ute fanno un estremo tentativo di salvataggio, salendo su un satellite, con la speranza che possa essere individuato. E così effettivamente avviene. I due vengono agganciati da uno shuttle e vengono riportati a casa.

Sei mesi dopo: Jake e Max si ritrovano di nuovo insieme. Jake è pronto per ripartire per lo spazio.

Regia di Dean Devlin

Con: Gerard ButlerAbbie CornishJim SturgessEd Harris e Andy García

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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