domenica, Dicembre 6, 2020
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Coronavirus: verso la sospensione dei ricoveri programmati

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PESCARA – “Coronavirus, al fine di favorire il massimo utilizzo possibile delle terapie intensive e la disponibilità di personale sanitario per far fronte all’emergenza Covid 19, si va verso la sospensione dei ricoveri programmati, sia medici che chirurgici, in tutte le strutture pubbliche sedi di pronto soccorso. In più, per i pazienti provenienti dai pronto soccorso, sarà possibile effettuare solo ricoveri con carattere d’urgenza non differibili”.

Lo annuncia l’assessore alla salute, Nicoletta Verì, al termine della riunione del Crea (il comitato regionale emergenze) che si è tenuta ieri mattina a Pescara e le cui conclusioni saranno recepite in un successivo provvedimento.

Sono esclusi dai ricoveri programmati, gli interventi oncoematologici di classe A e di alta specialità. Proseguono anche l’assistenza al percorso nascita e le interruzioni volontarie di gravidanza.

I ricoveri in regime di Day hospital seguiranno lo stesso percorso già delineato per la specialistica ambulatoriale, vale a dire che sarà salvaguardata l’attività dedicata ai percorsi oncoematologici e alle prestazioni legati alla continuità assistenziale o terapeutica.

“Anche i privati – continua l’assessore – per tutto il periodo dell’emergenza, saranno tenuti ad accogliere i pazienti no-Covid nel caso dovesse rendersi necessario il loro trasferimento dalle strutture pubbliche, rimodulando allo stesso tempo la loro attività di elezione”.

I direttori generali delle Asl hanno la responsabilità, nel rispetto dei requisiti e delle indicazioni ministeriali, di individuare le strutture di Covid Hospital, provvedendo all’adeguamento dei necessari requisiti strutturali, funzionali e di personale.

Disciplina più stringente anche per le visite ai degenti: l’accesso a parenti e visitatori nei reparti sarà consentito solo durante l’orario di visita e a un solo visitatore per paziente. Divieto di ingresso a tutti coloro che presentano patologie simil-influenzali.

“Fondamentale – rimarca la Verì – l’istituzione, in ambito provinciale, di un servizio di assistenza psicosociale, che possa fornire supporto alle comunità e alle famiglie, sia durante che nella fase immediatamente successiva all’emergenza epidemiologica”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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