giovedì, 9 Aprile, 2020
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Covid-19: 4mila dipendenti ATAC rischiano la cassa integrazione

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Il Coronavirus e le sue conseguenze si stanno abbattendo sull’azienda municipalizzata ATAC di Roma.

Con le norme restrittive emanate dal Premier Giuseppe Conte per ridurre al minimo il rischio di contagio tra le persone, gli accessi negli autobus e nelle metropolitane sono diminuiti del 70%.

Tutto questo, sommato ai mancati incassi dei parcheggi a pagamento segnalati dalle strisce blu, ha causato un grande cambiamento per l’azienda che rischia di mettere cassa integrazione 4000 lavoratori.

Per evitare la sciagura, il presidente Atac, Paolo Simioni ha richiesto l’accesso al Fondo Bilaterale di Solidarietà per i dipendenti, che
garantisce il reddito di famiglia a 2200 lavoratori.

Nella lettera spedita ai dipendenti interessati, che si dividono in
controllori, addetti alla verifica dei pagamenti sulle strisce blu, assitenti front line per la clientela, c’è scritto in un una nota che

La riduzione della prestazione lavorativa potrà riguardare sino a 4mila addetti, per una porzione che andrà da 7 a 39 ore settimanali. La durata prevedibile sarà di 9 settimane a partire dal 23 marzo”.

Di questa situazione, sono particolarmente preoccupati i sindacati che chiedono alle istituzioni di attivarsi per aiutare i lavoratori perché meritano di avere uno stipendio completo.

Purtroppo, il Fondo bilaterale incide sul salario e chi guadagnava 1200 euro al mese, rischia di ritrovarsene  700.

A spiegare la delicata situazione è Michele Frullo di Usb, Unione Sindacale di Base, che alla testata giornalista online Roma Today ha dichiarato: “Chiediamo che la pandemia non venga pagata dai lavoratori, che non siano i dipendenti a farne le spese. Si attivino il ministero, il Comune, la regione, perché si garantisca il reddito alle famiglie, proprio come i lavoratori hanno garantito fin’ora il servizio pubblico essenziale, lavorando in prima linea.
Oggi i dipendenti hanno fatto uno sciopero simbolico di un minuto per richiedere più sicurezza a tutela della salute”.

(Fonte: http://www.romatoday.it/politica/coronavirus-atac-cassa-integrazione.html)

Elisa Cinquepalmi

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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