mercoledì, Novembre 25, 2020
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Coronavirus, D’Amario: kit sierologici veicolo falsi negativi

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VALIDI SOLO TEST SU NASO, FARINGE E SALIVA

PESCARA – “I kit sierologici non sono validati “né a livello nazionale né a livello mondiale e  non danno nessun tipo di certezza. Anzi, creerebbero falsi negativi ancora più pericolosi delle strategie del contatto”. Dopo l’allarme lanciato dall’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, sull’uso dei kit sierologici reperibili sul mercato, anche il direttore generale della Direzione generale dell’Area prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, Claudio D’Amario, torna sul tema nel corso di una intervista alla redazione di “Sos Coronavirus”.

D’Amario ha spiegato che il “falso positivo del test sierologico potrebbe creare perfino procurato allarme”, con conseguenze di tipo penale stante la obbligatorietà della denuncia per le malattie infettive. D’Amario, che sarà posto dalla Giunta regionale a capo del Dipartimento della Salute, aggiunge anche che “ci sono studi di confronto in Lombardia secondo i quali il 50 per cento dei pazienti positivi al tampone nasale sono risultati negativi al test sierologico”.

D’Amario conferma che sono in corso verifiche su test, farmaci e sperimentazioni a livello nazionale dalle agenzie autorizzate, mentre si è in “attesa di un pre esame dell’Oms su 200 kit rapidi ma tutti da tampone nasale, da faringe e da saliva”. Si sta lavorando anche ad un uso di test da sangue per capire se le persone Covid positive siano in grado di sviluppare una capacità immunocompetente. “In sostanza – conclude D’Amario – si vuole capire, per il futuro,  se i soggetti che hanno avuto il virus sono immunizzati o ancora suscettibile di nuovo contagio”. L’intervista integrale a Claudio D’Amario è pubblicata su Fb,Tw,Instagram e sul Portale di Regione Abruzzo.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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