sabato, Aprile 17, 2021
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Reggio Calabria, sequestrata partita di gel igienizzante

ascoli piceno

REGGIO CALABRIA – Proseguono senza sosta i controlli da parte dei carabinieri di Reggio Calabria, volti a tutelare gli interessi dei consumatori e degli operatori onesti al fine ultimo di reprimere i comportamenti illegali e gli ingiusti profitti.

Nei giorni scorsi, i carabinieri del Nucleo Antisofisticazione di  (N.A.S) di Reggio Calabria, in collaborazione con i colleghi del Comando Provinciale, hanno attuato diversi servizi finalizzati al contrasto di chi – approfittando dell’attuale situazione d’emergenza sanitaria da COVID – 19 pone in essere condotte commerciali scorrette, attraverso la vendita di prodotti non corrispondenti alle caratteristiche pubblicizzate, mancanti delle previste autorizzazioni ministeriali o venduti a prezzi sproporzionati, non corrispondenti a quelli di mercato.

In tale contesto, i militari dell’Arma hanno denunciato tre legali rappresentanti di attività commerciali, per aver ognuno per la parte di competenza, prodotto e commercializzato “gel igienizzanti antibatterici” in assenza della prevista autorizzazione ministeriale.

L’autorizzazione da parte del Dicastero della salute risulta necessaria in quanto assicura che i prodotti, prima di essere immessi in commercio, vengano sottoposti ad una preventiva valutazione che ne garantisca la sicurezza e l’efficacia nelle condizioni di uso indicate e autorizzate.

Nello specifico, i carabinieri hanno condotto un’attività ispettiva presso centri commerciali e attività all’ingrosso siti in Reggio Calabria e provincia, rinvenendo esposti alla vendita, confezioni di gel igienizzante che vantava azioni di contrasto a batteri e “virus”.

Dalle verifiche eseguite risultava che tali prodotti – essenzialmente cosmetici – venivano identificati come un “biocida” (sostanza capace di  eliminare e rendere innocuo,  qualsiasi organismo nocivo) senza essere mai stati autorizzati dal ministero della salute e pertanto traeva in inganno l’acquirente circa la qualità e gli effetti pubblicizzati.

Le perquisizioni effettuate, nelle attività commerciali interessate, hanno portato al sequestro di oltre 1500 confezioni di prodotto.   

Al termine delle attività ispettive, i tre legali rappresentati sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per i reati di frode nell’ esercizio nel commercio e mancanza di autorizzazione nell’ immissione in commercio di biocidi.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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