mercoledì, Marzo 3, 2021
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Pascoli, Imprudente: “Approvata norma etica: prima gli Abruzzesi”

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L’AQUILA – “Tra le importanti misure approvate ieri in Consiglio regionale c’è una norma che ritengo abbia un valore superiore sebbene non faccia riferimento ad alcuno stanziamento economico, con una connotazione etica particolare: per i nostri pascoli prima gli abruzzesi!” – lo dichiara il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente.

“Da quando mi sono insediato in Regione – dice Imprudente – ho ascoltato per mesi il grido di allevatori locali e operatori del settore in occasione degli incontri organizzati in tutta la regione, persone stanche di una situazione più grande di loro, un vero e proprio sistema che, pur nel rispetto formale della legge, impedisce lo sviluppo locale della zootecnia attraverso l’utilizzo dei pascoli delle nostre zone interne per finalità che poco hanno a che fare con l’allevamento, Un sistema salito alla ribalta delle cronache dopo l’operazione contro la mafia dei pascoli nel messinese”. 

La norma prevede che a beneficiare dell’utilizzo dei pascoli sui terreni di uso civico sia per primo chi ci vive, chi ci ha lavorato per generazioni e continua a lavorarci, stabilendo canoni di affitto calmierati e uguali per tutti i residenti, in modo da non escludere dalle concessioni di pascolo chi non si può permettere di rialzare il prezzo per vincere l’asta. Soddisfatta la domanda locale di pascoli la platea dei beneficiari si può estendere ai comuni limitrofi, alla provincia, alla regione e, in ultimo, all’esterno.  “Ci tenevo molto – afferma Imprudente – perché ritengo che oltre all’aspetto etico tale norma comporti un’opportunità per lo sviluppo locale, un’opportunità per i giovani che possono cominciare a trovare spazi ed attenzione in un mondo lavorativo fortemente votato al sacrificio, e infine possa rappresentare un volano ed un incentivo per le nostre aziende e le nostre filiere ad investire in loco. “Ringrazio le associazioni di categoria per la completa condivisione della norma ed il gruppo della Lega in Consiglio regionale, in primis la consigliera Antonietta La Porta”.?. (Regflash) US 200402

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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