martedì, Ottobre 26, 2021
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Covid-19 e stagione estiva: a quando la riapertura degli stabilimenti balneari?

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Covid-19, proprio 10 giorni fa, in una intervista a Il Giornale l’ex Ministro dell’Economia Giulio Tremonti asseriva riguardo l’imminente, si spera, post-pandemia: “La prospettiva a cui si dovrebbe poter guardare non è solo quella delle macerie della globalizzazione ma quella della ricostruzione. Un mondo che dovrebbe tornare ad essere quello che è stato possibile ancora negli anni Ottanta e Novanta”.

E allora ve la ricordate Giuni Russo? “Un’estate al mare.. Voglia di remare.. Fare il bagno al largo.. Per vedere da lontano gli ombrelloni-oni-oni …” Questo il successo estivo del 1982 della allora 31enne bravissima cantante sicula che con il testo firmato da Franco Battiato per 8 mesi è rimasta prima in classifica lasciando un segno indelebile nel panorama musicale italiano appunto degli anni ’80. E chi non vorrebbe oggi, in una futura post-pandemia vivere e “rinascere” nelle stupende stazioni balneari della Riviera Adriatica in primis e via via in tutte le bellissime spiegge del nostro Bel Paese?

Ma a quando la data di apertura delle spiagge? Intanto sappiamo che: assodato che Pasqua, Pasquetta, 25 Aprile e 1 maggio staremo a casa, si parte a ragionare dall’orizzonte 3-10 maggio e per questa data l’idea è di far riaprire alcune attività escludendo i bar, i pub, i ristoranti, le discoteche, gli impianti balneari e tutte quelle strutture che possono provocare un afflusso di persone con ingente aggregazione. Quindi, sicuramente, l’apertura degli stabilimenti balneari, se avverrà, sarà in ritardo rispetto al solito.

La nota positiva è che anche la Toscana si è mossa per attivare quanto prima il fronte “Ripartenza Stazioni Balneari 2020”.

“La Toscana, in piena sintonia con le altre Regioni, chiede al Ministro della Sanità di emanare una nuova ordinanza per estendere a tutte le coste italiane la possibilità di accesso agli stabilimenti balneari per manutenzione e opere propedeutiche alla riapertura”.

Questo l’appello rivolto al Governo, e in particolar modo al Ministro Speranza, dall’assessore regionale alle attività produttive e turismo Stefano Ciuoffo dopo la riunione in video-conferenza che si è tenuta mercoledì pomeriggio con tutti gli assessori regionali al turismo.

Ciuoffo puntualizza che “abbiamo fatto presente al sottosegretario Bonaccorsi, chiedendole di recapitare la richiesta al Ministro Franceschini e al Ministro Speranza, che l’ordinanza emanata dal Ministero della Sanità, che concede alla sola costa romagnola tale possibilità, è assolutamente necessaria anche per tutte le altre regioni. Gli stabilimenti balneari, nell’auspicio che possano riaprire il prima possibile, hanno bisogno di lavori preparatori e di manutenzione straordinaria all’inizio di ogni stagione.

Per permettere loro di poter essere pienamente operativi, quando sarà data loro la possibilità di aprire al pubblico, occorre quindi far sfruttare questo periodo per eseguire questi lavori. Visto il precedente con l’Emilia Romagna e la ragionevolezza della richiesta, ci auguriamo che questo provvedimento possa essere esteso il prima possibile anche a tutte le altre regioni italiane con affaccio sul mare o con laghi”.

L’auspicio della Redazione la Notizia.net e, crediamo, di tutti i nostri lettori, è quella di tornare presto in spiaggia e godere del bagno al mare (ovviamente in sicurezza) come cantava Giuni Russo nei meravigliosi anni ’80, imitando perfettamente nel suo successo maggiore il verso dei gabbiani.

L’ipotesi più accreditata sembrerebbe essere quella del 15/20 giugno. Quindi si parlerà di inizio stagione balneare parziale con un eventuale allungamento di fine stagione al 20/30 settembre (3 mesi) con maggior distanziamento degli ombrelloni, e al 90% senza ristoranti e/o manifestazioni varie.

Ricordiamo che la sanifazione spiagge dovrebbe essere effettuata entro il 31 maggio 2020 relativamente a questa ipotesi e i successivi 15/20gg sarebbero necessari per la preparazione dei bagni (installazioni ombrelloni, etc). Sempre se tutto va bene già a partire da Pasqua.

Stiamo a casa e i tempi ipotizzati si abbrevieranno certamente. Buone Feste.

RD Leo

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