sabato, Maggio 30, 2020
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Quando da San Benedetto il colera arrivò in tutto il Piceno (Anno 1855)

Ascoli Piceno – In questi giorni di tristi rievocazioni delle epidemie del passato, non potevano mancare le vicissitudini del “cholera morbus” che colpì e afflisse San Benedetto. Ma è solo una parte della storia di cui abbiamo parlato.

Il terribile morbo fece vittime in tutta la provincia di Ascoli Piceno. L’anno è il 1855 e il flagello – secondo il racconto dello storico Giuseppe Merlini – costrinse diversi fuggiaschi sambenedettesi a spingersi verso Porto d’Ascoli, a qual tempo territorio di Monteprandone, e in seguito verso l’interno della Vallata del Tronto sino a Pagliare. Altri si erano diretti a Grottammare, Acquaviva e Offida. Insomma un contagio che si propagava all’interno della provincia e a Ripatransone che era compresa in un’altra Delegazione Apostolica.

Il colera raggiunse infine anche Ascoli e gran parte dello Stato della Chiesa. I commerci, le fiere e i pescivendoli della costa adriatica probabilmente lo trasmisero anche a Norcia, Spoleto e Rieti.

I sintomi erano vomito improvviso, diarrea, abbassamento della temperatura corporea, forte debolezza dolori nelle regione ombelicale. Il decesso poteva arrivare circa 25-30 ore dalla manifestazione dei primi sintomi.

I malati di colera in totale furono 5.475, i guariti 3.069 e i decessi 2.406. La tabella proposta, tratta dal recente opuscolo Zibaldone del Piceno, ricorda curiosamente e tragicamente i grafici  della Protezione Civile proposti in TV e sulla Rete in questi giorni.

La popolazione totale in quel periodo era di 78.163 residenti. La mortalità di 3 persone ogni 100 abitanti. La località più colpita fu la frazione di Ascoli, Santa Maria con 13,6 morti su 100 mentre la città con più vittime in assoluto fu Ascoli con 429 deceduti, seguita da San Benedetto con 374. I guariti nel capoluogo furono 607 e a San Benedetto 365. Dalle statistiche, seppur con percentuali non altissime, sembrerebbe che le donne furono più colpite degli uomini.

Roberto Guidotti

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Roberto Guidotti
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti delle Marche

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