mercoledì, Dicembre 8, 2021
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Coronavirus, Riva Destra: “Ai Comuni i soldi delle sanzioni”

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Riceviamo e pubblichiamo: “Diamo ossigeno alle amministrazioni comunali e lasciamoli i soldi delle multe di chi non osserva l’obbligo di restare a casa, di tutti quelli che non indossano le mascherine e di chi è uscito senza alcun motivo valido.  Questo perché è l’unico incasso possibile in questo periodo”.

Così nella nota di Fabio Sabbatani Schiuma e Angelo Bertoglio, rispettivamente Segretario e Vice Segretario nazionale di Riva Destra: “Molte amministrazioni comunali, si trovano alle prese con una seria e profonda crisi di liquidità e di entrate e le sanzioni che vengono elevate ai cittadini che non osservano le prescrizioni anti-Covid, ad oggi può essere l’unica boccata di ossigeno per evitare il dissesto. 

Anche perché si rischia dopo il danno la beffa, visto e considerato che ad oggi gli introiti delle sanzioni di chi viola le regole contro la diffusione del coronavirus finiscono allo Stato, anche se a fare i controlli sono è polizia locale.Facendo i conti della serva, da quando è entrata in vigore la quarantena per il COVID-19, le forze dell’ordine, hanno controllato circa 6 milioni di persone e denunciato o sanzionato più di 200mila cittadini. La cifra da pagare per i trasgressori è ingente, varia tra i 400 e i 500 euro, ovviamente scontati se pagati nell’immediato che significano circa 56 milioni di euro minimo.

Ma i numeri sono comunque in aumento.Infatti nelle casse dello Stato, ci finiranno non solo le sanzioni elevate dagli agenti della polizia di Stato o dall’Arma, ma anche quelli della polizia locale.Si deve tenere conto che il settore della Polizia e della sicurezza urbana, che non può incassare in questo momento risorse dalle sanzioni derivanti da infrazioni al codice della strada, comprese le multe andate a ruolo e quindi in riscossione coattiva e sono da aggiungere anche il mancato introito dei parcheggi. 

Tutte le amministrazioni comunali Italiane, hanno i propri agenti di Polizia Locali totalmente impegnati per l’emergenza Coronavirus con il controllo del territorio, trovandosi a gestire sanzioni di provvedimenti, ordinanze e decreti, Comunali, Regionali e nazionali da far rispettare. Vogliamo fare una proposta semplice, chiara, concreta e facilmente attuabile, dando la possibilità alle amministrazioni comunali di trattenere le somme delle sanzioni elevate dalla Polizia locale all’interno del proprio territorio comunale, dando respiro alle casse comunali e garantendo entrate legittime, senza nessuno tipo di lungaggine e burocrazia”.

Fabio Sabbatani Schiuma e Angelo Bertoglio, chiedono al Presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e all’On. Francesco Lollobrigida Capigruppo di FdI alla Camera dei Deputati e al Sen. Luca Ciriani, capogruppo di FdI al Senato della Repubblica, di verificare le reali possibilità legislative per sostenere i comuni Italiani che ad oggi si trovano in prima linea nel fare il lavoro di controllo del territorio, sotto pressione per mille motivi, aiutando anche molti i cittadini, mentre lo stato incassa gli introiti. Questo Governo, sta chiedendo ai Comuni di effettuare i controlli e verifiche con il proprio personale della polizia locale, con tutte le spese annesse e connesse per far andare in giro gli agenti. In verità, questo Governo, chiede ai Comuni di fare il lavoro per poi incassare i quattrini nelle proprie casse, lasciando quelle comunali vuote.

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