lunedì, Ottobre 18, 2021
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Coronavirus, Conf.a.i.l.: “Tamponi solo per pochi eletti. Gli operatori della Sanità di Latina non sono carne da macello”

tamponi

LATINA – Riceviamo dal segretario provinciale Conf.a.i.l. Sanità di Latina Vinicio Amici e pubblichiamo: “Caro ZINGARETTI, hai dato il via per effettuare i tamponi agli operatori 118 ARES .

Sai almeno quante postazioni ARES ci sono sulla provincia di LATINA? ARES nella provincia di Latina ha 3 postazioni di Ambulanze – Sezze, Fondi e Castelforte, e poi ha 2 postazioni di Automedica – Priverno e Cisterna. E ti facciamo sapere chi tutela i cittadini della provincia di LATINA.

Le postazioni in provincia di Latina , anzi il 118 nella provincia di Latina è tutto nei privati convenzionati per un totale di 20 postazioni di Ambulanza e 3 postazioni di Automedica.


Quelli che chiamate eroi, a cui non date l’incentivo, a cui non fate i tamponi, quelli che come cita l’ultimo Burl del 17 Aprile non hanno più neanche bisogno della tuta ma è loro sufficiente il camice, ma pensi veramente che continueremo ad essere carne da macello?

Nessuno, in uno stato democratico, deve diventare carne da macello a causa di dubbiose applicazioni dei protocolli, di presunte negligenze per la morte di alcuni pazienti e forniture mancanti di mascherine.
Perché agli operatori convenzionati che oggi tutelano i cittadini non spetta di richiedere di essere sottoposti al tampone a meno che non presentiamo sintomi?

Sappiamo bene che sono in contatto per 12-24 ore con pazienti che possono essere tutti potenziali pazienti “zero”.

Alcuni, fortunatamente, che hanno avuto la possibilità di adottare le idonee misure ricevendo tutti i DPI non si contagiano; purtroppo i meno fortunati devono aspettare che compaiano febbre o tosse, per poter richiedere il tampone?


La Conf.A.I.L chiede che vi siano sottoposti immediatamente tutti gli operatori convenzionati per la loro tutela e per la tutela dei loro familiari. L’assessore alla sanità dia ordine perentorio di effettuare immediatamente i tamponi a tutti i sanitari convenzionati del 118″.

Così in una nota ufficiale il Segretario Provinciale CONF.A.I.L. Sanità Vinicio Amici, per la tutela di tutti gli operatori, che aggiunge: “Ci riserveremo di adire per vie legali attribuendo ogni responsabilità a chi oggi dovrebbe tutelare una categoria così importante”.

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