sabato, Novembre 28, 2020
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Coronavirus, Conf.a.i.l.: “Tamponi solo per pochi eletti. Gli operatori della Sanità di Latina non sono carne da macello”

tamponi

LATINA – Riceviamo dal segretario provinciale Conf.a.i.l. Sanità di Latina Vinicio Amici e pubblichiamo: “Caro ZINGARETTI, hai dato il via per effettuare i tamponi agli operatori 118 ARES .

Sai almeno quante postazioni ARES ci sono sulla provincia di LATINA? ARES nella provincia di Latina ha 3 postazioni di Ambulanze – Sezze, Fondi e Castelforte, e poi ha 2 postazioni di Automedica – Priverno e Cisterna. E ti facciamo sapere chi tutela i cittadini della provincia di LATINA.

Le postazioni in provincia di Latina , anzi il 118 nella provincia di Latina è tutto nei privati convenzionati per un totale di 20 postazioni di Ambulanza e 3 postazioni di Automedica.


Quelli che chiamate eroi, a cui non date l’incentivo, a cui non fate i tamponi, quelli che come cita l’ultimo Burl del 17 Aprile non hanno più neanche bisogno della tuta ma è loro sufficiente il camice, ma pensi veramente che continueremo ad essere carne da macello?

Nessuno, in uno stato democratico, deve diventare carne da macello a causa di dubbiose applicazioni dei protocolli, di presunte negligenze per la morte di alcuni pazienti e forniture mancanti di mascherine.
Perché agli operatori convenzionati che oggi tutelano i cittadini non spetta di richiedere di essere sottoposti al tampone a meno che non presentiamo sintomi?

Sappiamo bene che sono in contatto per 12-24 ore con pazienti che possono essere tutti potenziali pazienti “zero”.

Alcuni, fortunatamente, che hanno avuto la possibilità di adottare le idonee misure ricevendo tutti i DPI non si contagiano; purtroppo i meno fortunati devono aspettare che compaiano febbre o tosse, per poter richiedere il tampone?


La Conf.A.I.L chiede che vi siano sottoposti immediatamente tutti gli operatori convenzionati per la loro tutela e per la tutela dei loro familiari. L’assessore alla sanità dia ordine perentorio di effettuare immediatamente i tamponi a tutti i sanitari convenzionati del 118″.

Così in una nota ufficiale il Segretario Provinciale CONF.A.I.L. Sanità Vinicio Amici, per la tutela di tutti gli operatori, che aggiunge: “Ci riserveremo di adire per vie legali attribuendo ogni responsabilità a chi oggi dovrebbe tutelare una categoria così importante”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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