sabato, Ottobre 24, 2020
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L’Unione Sportiva Acli Marche celebra la “Giornata europea senza ascensore”

unione sportiva

ASCOLI – L’Unione Sportiva Acli Marche celebra la “Giornata europea senza ascensore”. Sono tante, ormai, le giornate nazionali, europee od internazionali che si celebrano e di cui sono piene le cronache.

Quella del 29 aprile, però, è davvero particolare. Si tratta di “No Elevators Day – Giornata europea senza ascensori”.  

La celebrazione di una giornata dedicata alle scale, strutture nate per salire di livello, può in realtà far sorridere tante persone, se non appare subito evidente lo stretto collegamento con le cifre della sedentarietà in Europa, dove il 59% della popolazione non pratica sport o lo pratica solo raramente.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità non muovere mai un muscolo è considerato come il quarto fattore di rischio per la salute.

La sedentarietà, infatti, favorisce l’insorgere di patologie cardiocircolatorie, metaboliche e muscolo-scheletriche. Per questa ragione muoiono ogni anno in Europa seicentomila persone.

L’ASD/APS Tritella, anche nel periodo difficile del Coronavirus, ha aderito all’invito dell’International Sports and Culture Association (Isca) ed anche quest’anno, dopo le iniziative all’aperto degli scorsi anni, invita i cittadini ad utilizzare di più le scale.

Nel corso della giornata di mercoledì 29 aprile, infatti, sul canale Youtube Unione Sportiva Acli Marche, sulle pagine facebook Unione Sportiva Acli Marche e Salute in cammino e sul sito www.usaclimarche.com e su instagram “unioneacli” saranno pubblicati alcuni video, predisposti da istruttori e insegnanti, su come utilizzare le scale per tenersi in forma, specie in questo periodo di isolamento che ci costringe a rimanere a lungo in casa e a essere maggiormente sedentari.

La visione e la partecipazione all’iniziativa sono gratuite.

I vantaggi di salire le scale sono molteplici. Questa pratica consente di consumare dalle 8 alle 11 calorie al minuto, più di qualunque altra attività fisica di intensità moderata. Ad esempio una persona che pesa 70 chili brucia 30 chilocalorie, salendo due rampe di 12 gradini per 3 volte al giorno. Più si pesa, più si consumano calorie, in pratica più si è in sovrappeso e più fare le scale ha benefici per la nostra salute. Ad esempio salire 55 rampe di scalini alla settimana riduce in maniera significativa rischi legati all’inattività fisica. Perché fa dimagrire e rafforza ossa, muscoli e articolazioni. Questa pratica, inoltre, abbatte i livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue e allontana l’osteoporosi nelle donne dopo la menopausa. Persino un’attività minima, come salire 2 rampe di scale al giorno, porta a perdere circa 2,7 kg all’anno. Stiamo parlando, oltretutto, di una buona pratica anche dal punto di vista ecologico in quanto non consuma energia.

Ma i benefici non sono soltanto a livello fisico.  I ricercatori dell’Università di Camberra, in Australia, hanno pubblicato sul British Journal of Sports Medicine un interessante studio che dimostra il legame fra attività fisica e salute mentale negli over 50. In particolare le discipline aerobiche migliorano le capacità cognitive. E tra le attività aerobiche può essere considerata anche quella di salire le scale.

L’ASD/APS Tritella ha inserito questa iniziativa del 29 aprile nel più ampio progetto “Percorsi di conoscenza degli Obiettivi di sviluppo sostenibile” e nel programma nazionale dell’U.S. Acli, giunto alla settima edizione, ‘Stair Climbing – Sali le scale… boicotta l’ascensore’.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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