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Il film consigliato stasera in TV: “Il Patriota” sabato 2 maggio 2020

FILM IL PATRIOTA

Il film consigliato stasera in TV: “Il Patriota” sabato 2 maggio 2020 alle 21:10 su RAI Movie

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Il patriota (The Patriot) è un film storico del 2000 diretto da Roland Emmerich e interpretato da Mel Gibson, Joely Richardson e Heath Ledger.

Il film si svolge durante tutto il periodo della Guerra di indipendenza americana, narrando la storia di un eroe americano che, insieme a combattenti volontari, riesce a ribaltare le sorti del conflitto a favore dellecolonie. Nel corso delle battaglie, vengono evidenziati tutti i temi che caratterizzeranno la storia statunitense: dagli schiavi di colore che combattono per essere liberati, all’efferatezza e crudeltà degli inglesi e degli stessi americani durante il conflitto.

Carolina del Sud, 1776. Benjamin Martin, un colono eroe di guerra, vive con i suoi 7 figli in tranquillità, dopo aver combattuto la lunga guerra tra britannici e francesi per il controllo delle colonie nord-americane. La prospettiva di una rivolta contro i britannici, agli albori della Guerra di indipendenza americana, non lo convince e si oppone, inutilmente, di fronte ai suoi concittadini davanti a tale eventualità.

Ma la guerra inizia e la sua preoccupazione è rivolta al figlio Gabriel che si è arruolato. Benjamin si vede costretto a riprendere le armi dopo che lo spietato colonnello inglese William Tavington ha fatto prigioniero Gabriel (che era tornato a casa ferito dopo una battaglia svoltasi nel campo di fronte alla proprietà di Benjamin) e ucciso, davanti ai suoi occhi, l’altro figlio Thomas. Egli si schiera dalla parte degli americani, recluta dei volontari con i quali, operando agguati e atti di guerriglia (guadagnandosi il soprannome di “Spettro”), riesce a cambiare gli equilibri della guerra nella Carolina del Sud. Durante i mesi trascorsi nell’esercito Gabriel sposa, dopo essersene innamorato, Anne Howard, vecchia conoscenza infantile e figlia di un amico e sostenitore di Benjamin.

Intanto, a causa dei grandi insuccessi riportati dai suoi uomini, il generale Charles Cornwallis autorizza il colonnello Tavington a utilizzare ogni metodo, anche se poco onorevole, per stanare Benjamin e gli altri volontari. Infatti, dopo pochi giorni, la casa dove si erano rifugiati i figli e la cognata di Martin viene data alle fiamme da un reparto comandato da Tavington, con conseguente assassinio dei badanti della casa. La famiglia di Benjamin viene trasferita in un luogo segreto al sicuro da altre incursioni inglesi.

Una tragica sorte tocca ad Anne e alla sua famiglia: su ordine di Tavington tutti gli abitanti del villaggio dove vivevano vengono chiusi in una chiesa, che viene poi data alle fiamme. Martin e gli altri arrivano tardi quando ormai la chiesa è rasa al suolo. Gabriel, accecato dall’ira, si lancia all’inseguimento del colonnello insieme a un piccolo gruppo di volontari, riesce a ferirlo ma viene ucciso durante lo scontro. Benjamin, addolorato dalla morte del figlio, perde la motivazione nel combattere e in un primo momento rinuncia a partire per la battaglia decisiva, ma cambia idea ricordando la determinazione e il coraggio del figlio perduto.

Nella battaglia finale (ispirata alla Battaglia di Cowpens) l’esercito britannico in numero molto maggiore rispetto a quello americano, composto in parte anche da volontari, sembra inizialmente riuscire a tenere testa ai patrioti ma dopo una finta ritirata strategica, gli americani riprendono velocemente terreno tramite delle prolungate sparatorie. Sul campo Benjamin, per vendicare la morte dei suoi due figli, affronta Tavington e lo uccide. Durante la battaglia, per superbia, Cornwallis commette errori strategici importanti e viene duramente sconfitto grazie alla strenua resistenza delle truppe americane. Le truppe di Cornwallis ripiegano verso il nord dove vengono circondate dall’esercito del generale Washington. L’arrivo dei Francesi pone fine alla guerra, vinta dagli americani.

Regia di Roland Emmerich

Con: Mel Gibson, Joely Richardson e Heath Ledger.

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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