martedì, Giugno 2, 2020
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Abruzzo, scoprire l’Italia da casa: il monastero di San Giovanni in Venere sul canale Youtube del MiBACT

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La Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio Abruzzo – Chieti partecipa alla campagna del Ministero con un nuovo contributo, mostrando la bellezza del patrimonio della regione


Distese di boschi di lecci, oliveti, agrumeti sono scenario alla bellezza del Monastero di San Giovanni in Venere, a Fossacesia, in provincia di Chieti, abbazia benedettina delle più importanti d’Italia. Il paesaggio e la maestosa architettura del complesso si ammirano nel video della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio Abruzzo – Chieti intitolato “San Giovanni in Venere” (https://www.youtube.com/watch?v=OVSqj5llx7w ) e pubblicato sul canale YouTube del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, nell’ambito della campagna “La cultura non si ferma”, ideata e promossa dal MiBACT per offrire la fruizione online al patrimonio, in un momento in cui musei, parchi archeologici, monumenti, biblioteche, archivi, teatri, cinema sono chiusi al pubblico.

È possibile fin da subito farsi un’idea dello straordinario contesto panoramico: l’area di Foccacesia in cui si trova il complesso monastico si trova tra la costa dei trabocchi e la Majella e le immagini  aeree inquadrano completamente la struttura architettonica della chiesa e del monastero che si sviluppa su una pianta a forma di rettangolo, perimetro del giardino del chiostro. Ritrovamenti di epoca romana, come le colonne della cripta, testimoniano che la basilica fu costruita nel XII secolo dove sorgeva il tempio di Venere Conciliatrice. I primissimi piani sui rilievi dei portali mostrano la forza narrativa della raffigurazione delle storie  di San Giovanni Battista, un unicum in Abruzzo, che trova però riferimento stilistico nel portale di San Zeno a Verona, traccia evidente della circolazione delle maestranze.

E ancora, fregi, intarsi marmori, dipinti come il Cristo benedicente  con seduto sul trono, affiancato da San Giovanni Battista, San Giovanni Evangelista, San Pietro e San Paolo. Le imponenti navate della basilica, così come del convento nel suo complesso furono portati al massimo splendore con l’abate Oderisio II di Collepietro – Pagliara, che ambiva a uno stile più celebrativo del Monastero di San Giovanni in Venere.Lo scenario di bellezza culturale e paesaggistica è un irresistibile attrattore per la valorizzazione turistica dell’intero territorio della provincia di Chieti.Il Mibact, attraverso un impegno corale di tutti i propri istituti,  mostra così in Abruzzo, come nelle altre parti d’Italia il patrimonio italiano.  Oltre al canale YouTube, sui propri profili social facebook, instagram e twitter il Ministero rilancia numerose iniziative che costituiscono oggi l’offerta culturale fruibile da casa per le quali funge data base complessivo la pagina La cultura non si ferma del sito  https://www.beniculturali.it/laculturanonsiferma, in continuo aggiornamento.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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