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Il film consigliato stasera in TV: “Scontro fra Titani” mercoledì 20 maggio 2020

film scontro tra titani

Il film consigliato stasera in TV: “Scontro fra Titani” mercoledì 20 maggio 2020 alle 21:30 su Italia 1 

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Scontro tra titani (Clash of the Titans) è un film del 2010 diretto da Louis Leterrier con Sam Worthington, Liam Neeson, Ralph Fiennes, Gemma Arterton, Mads Mikkelsen e Alexa Davalos.

Il film, uscito negli Stati Uniti d’America il 2 aprile 2010 e in Italia a partire dal 16 aprile, è il remake di Scontro di titani del 1981, ispirato al mito greco dell’eroe Perseo. Un po’ distante dalla realtà mitologica, per esigenze di copione (come già avvenne per Troy il cui regista pubblicamente affermò essere solo “liberamente tratto” dai testi antichi), vengono modificati alcuni avvenimenti e inseriti personaggi che poco hanno a che fare con il film originale (come il personaggio di Io, i Djinn e Ade come nemico).

«Libera il Kraken!»
(Zeus)

Il film inizia con un’introduzione nella quale viene raccontato che nella notte dei tempi, i potenti Titani si scontrarono contro i loro stessi figli, gli Déi dell’Olimpo. Il più crudele fra di loro, Ade, creò un gigantesco mostro marino per aiutare gli déi nella battaglia: il Kraken. Dopo aver sconfitto i Titani, Zeusdiventò il capo degli déi, Poseidone il re dei mari mentre ad Ade toccarono, per inganno da parte del fratello Zeus, gli Inferi. Mentre l’Olimpo governava, Ade tramava vendetta contro tutti gli déi, e specialmente contro Zeus e Poseidone.

Un pescatore trova una cassa e, aprendola, trova all’interno la morta Danaecon il suo figlio neonato ancora vivo: Perseo. Anni dopo, il pescatore e la sua famiglia hanno ormai cresciuto Perseo, finché un giorno arrivando nelle scogliere di Argo assistono a uno spettacolo incredibile: i soldati di Argo hanno appena demolito la statua raffigurante Zeus. Ade, furioso, inizia a fare strage dei soldati facendo però affondare la famiglia adottiva di Perseo mentre questo, rimasto senza sensi nel tentativo di salvarli, viene recuperato dai soldati sopravvissuti.

Questi lo portano alla reggia di Argo, dove dimorano il re Cefeo e la regina Cassiopea, insieme alla bellissima principessa Andromeda (preoccupata per le continue ribellioni dei genitori contro gli olimpici). Cassiopea si vanta della bellezza di Andromeda offendendo gli déi, ma la sua superbia viene presto punita con l’ennesima apparizione di Ade, che uccide tutti i soldati e la regina. Il dio ordina che Andromeda venga sacrificata in pasto al Kraken entro dieci giorni o Argo verrà distrutta dal mostro marino. Perseo, riconosciuto come semidio, viene imprigionato alla reggia e torturato da Draco, il generale dell’esercito di Argo, finché non si deciderà circa il fare qualcosa per salvarli.

Nella cella l’eroe viene visitato da Io, che gli racconta del passato di Perseo: anni fa, quando il re Acrisio venne a sapere che Danae era stata ingravidata da Zeus, decise di gettarla in mare chiusa in una cassa con il neonato Perseo. Per questo atto di estrema crudeltà, Zeus fulminò Acrisio deformandolo in un’orribile creatura assetata di vendetta contro il dio: Calibos. Consapevole che è stato generato per fermare i piani di Ade e volendo affrontare il dio per vendicare la sua amata famiglia adottiva, Perseo decide di passare all’azione. Intanto però, in una palude deserta, Ade si allea con Calibos, affinché questo uccida Perseo.

Nel frattempo, Perseo parte con dei valorosi soldati guidati da Draco, accompagnato sempre da Io. Nella foresta, Perseo riceve doni dall’Olimpo: una potentissima spada forgiata da Efesto e il meraviglioso Pegaso, uno dei cavalli alati di Zeus. Draco dice a due soldati di seguire Perseo ma questi vengono improvvisamente attaccati da Calibos, e vengono brutalmente assassinati. Arrivano altri soldati, e alcuni di questi rimangono uccisi, Draco riesce però a mozzargli una mano e Calibos fugge. Perseo e i soldati sopravvissuti decidono di seguirlo arrivando in un deserto, qui, il sangue di Calibos viene assorbito dalla sabbia e crescono dei giganteschi scorpioni; Perseo e i suoi vengono messi alle strette e un paio di loro vengono colpiti dal micidiale pungiglione degli scorpioni, riescono comunque ad ucciderne alcuni ma, all’arrivo di altri scorpioni ancora più colossali, si trovano in difficoltà. Vengono però aiutati dai Djinn, stregoni del deserto fatti di legno carbonizzato, che domano gli scorpioni giganti. Quando però Perseo si avvicina ai Djinn, la pelle sul braccio si inizia a bruciare: Ade ha avvelenato il ragazzo. Draco gli racconta che deve pregare gli déi se vuole guarire; Perseo però, dopo aver subito la morte della sua famiglia, causata appunto, dagli déi, rifiuta: Draco, per avvertirlo, lo sgrida e lo minaccia. La sera stessa, il capo degli Djinn si introduce nella tenda di Perseo e lo cura; i soldati aggrediscono la creatura che, dopo aver preso in ostaggio uno dei soldati, spiega di essere loro amico, infatti, anche gli Djinn si vogliono liberare degli déi e il capo dice di poter accompagnare Perseo e i soldati dalle Streghe dello Stige: queste, sottomesse da Perseo, affermano che l’unico modo di uccidere il Kraken è usare lo sguardo pietrificante della Gorgone Medusa che vive al di là del fiume infernale Stige.

Perseo e i suoi compagni attraversano lo Stige grazie a Caronte. Arrivati nell’antro di Medusa, Io, invece, dovrà rimanere fuori. All’interno, mentre stanno girovagando, delle frecce feriscono Draco e uccidono due dei soldati, il gruppo, quindi, si divide. Due soldati incontrano Medusa e rimangono pietrificati. Perseo e il Djinn, invece, vengono inseguiti dalla Gorgone: Perseo assiste alla cattura del suo compagno che si fa saltare in aria, distraendo Medusa. Questa, si scontra con Perseo, raggiunto da Draco, che rimane pietrificato. Alla fine però, l’eroe la decapita con la spada prendendo la sua testa, con la quale può uccidere il Kraken. La vittoria si tramuta però in dolore quando Io viene assassinata da Calibos. Perseo duella con Calibos, uccidendolo, per poi salire in groppa a Pegaso e andare a salvare Argo.

Intanto sull’Olimpo Ade, potenziato con la paura degli uomini, riesce a spodestare Zeus, per iniziare a portare l’inferno sulla terra e invocare il Kraken, che inizia a distruggere Argo ma si ferma allorché Andromeda viene legata per essere offerta in sacrificio al mostro. Perseo, dopo un rocambolesco scontro aereo contro le Arpie di Ade, riesce a pietrificare il Kraken con lo sguardo di Medusa: il mostro marino si tramuta in pietra per poi frantumarsi in mille pezzi, e nel caos generale Perseo si sbarazza della testa della Medusa. Ade infuriato attacca Perseo, ma questo gli trafigge il cuore con la spada ferendolo. Indebolito, Ade sprofonda negli Inferi: l’Olimpo e gli déi sono così salvi.

Zeus si reca dal figlio per offrigli un posto sull’Olimpo, ma l’eroe rifiuta preferendo rimanere sulla terra e vivere come un uomo, ma adorato come un dio. Infine Zeus gli dona un ultimo regalo: il ritorno alla vita della sua amata Io, così che possano vivere insieme.

Regia di Louis Leterrier

Con: Sam Worthington, Liam Neeson, Ralph Fiennes, Gemma Arterton, Mads Mikkelsen e Alexa Davalos

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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