giovedì, Giugno 4, 2020
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Infortuni e decessi Covid-19 sul lavoro: i numeri Inail per le Marche

Sono 43.399 denunce di infortunio a seguito di COVID-19 segnalate all’Inail (il 23% delle denunce di infortunio pervenute da inizio anno), concentrate soprattutto nel mese di marzo (54%) e di aprile (40%).

Sono invece 171 le denunce di infortunio con esito mortale a seguito di COVID-19 pervenute all’Inail (circa quattro casi su dieci decessi denunciati), di questi il 40% deceduti a marzo e il 59% ad aprile.

Quali sono i dati delle Marche? 1.301 denunce e di infortunio Covid-19 ovvero il 3% del totale nazionale e 7 denunce per infortunio mortale ovvero il 4,1% della cifra nazionale.

Nel caso di chi ha denunciato l’infortunio (a livello nazionale) da Covid-19 , il 71,7% i contagiati sono donne, il 28,3% uomini; l’età media è di 47 anni per entrambi i sessi; l’età mediana (quella che ripartisce la platea – ordinata secondo l’età – in due gruppi ugualmente numerosi) è 48 anni (62 anni quella riportata dall’Istituto Superiore della Sanità per i contagiati nazionali)

Le professioni più colpite: oltre l’84% infermieri.
Seguono gli operatori socio-sanitari con il 21,6% (l’81,5% sono donne), i medici con l’11,4%, gli operatori socio-assistenziali con il 7,8% e il personale non qualificato nei servizi sanitari e di istruzione (ausiliario, portantino, barelliere, bidello) con il 4,7%.

Riguardo gli infortuni mortali l’età media dei deceduti è 59 anni (58 per le donne, 59 per gli uomini); l’età mediana (quella che ripartisce la platea – ordinata secondo l’età – in due gruppi ugualmente numerosi) è 60 anni (80 anni quella calcolata dall’Istituto superiore della sanità per i deceduti nazionali). Per l’82,5% i decessi hanno interessato gli uomini, il 17,5% sono donne.

L’analisi per professione dell’infortunato evidenzia come circa la metà dei decessi riguardi personale sanitario e socio-assistenziale. Nel dettaglio, le categorie dei tecnici della salute (il 70% sono infermieri) e dei medici sono quelle più colpite dai decessi, con il 15,5% dei casi codificati per entrambe, seguite da quelle degli operatori socio-sanitari (10,7%), dagli impiegati amministrativi con l’8,3% e degli operatori socio-assistenziali (6,0%).

Roberto Guidotti

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Roberto Guidotti
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti delle Marche

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