venerdì, Ottobre 22, 2021
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Reddito d’emergenza: dal 22 maggio al 30 giugno le richieste telematiche delle famiglie all’ Inps

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di Anna Maria Cecchini

Cosa è il reddito d’emergenza e quali sono i requisiti per inoltrare la domanda.

E’ attiva da due giorni, sul sito dell’Inps e senza il blackout del 1° Aprile, la procedura telematica per richiedere l’erogazione del Rem, la scadenza per inoltrare la relativa domanda, è fissata per il 30Giugno. 

La misura straordinaria, introdotta nell’articolo 82 del Decreto 34/2020, denominato forse con un pizzico di ingenua speranza, derivante solo da un vaticinio positivo, Decreto Rilancio, è volta a fornire un concreto sostegno economico, a supporto di quei nuclei familiari in difficoltà economiche post emergenza epidemiologica, causata dal Covid-19.

Tale misura economica quindi si aggiunge al reddito di cittadinanza, ponendosi quale alternativa in quanto di fatto, le due iniezioni di liquidità non sono cumulabili, anche se simili nell’individuazione dei soggetti aventi diritto. Il Governo ha quindi stanziato 55 miliardi di euro e delineato nel Decreto Rilancio, i parametri a cui i nuclei familiari si devono attenere. Possono accedere al sostegno economico le famiglie che soddisfano questi requisiti:

  • il richiedente del beneficio deve essere residente in Italia. La residenza deve essere verificata.
  • L imite per il patrimonio immobiliare fissato ad una somma inferiore ai 10.000 euro, in riferimento al 2019. Previsto un aumento di 5.000 euro per ogni componente del nucleo familiare diverso dal soggetto richiedente, fino ad un massimo di 20.000 euro.
  • Reddito familiare inferiore all’importo del reddito d’emergenza stesso.
  • ISEE non superiore ai 15.000 euro.

Oltre ai requisiti il Decreto rilancio ha previsto anche delle condizioni d’incompatibilità.

I nuclei familiari dove anche solo un componente abbia beneficiato di una delle indennità riconosciute dal Decreto Cura Italia di Marzo , non possono presentare la domanda telematica all’ Inps. A questi si aggiungono i titolari di pensione diretta o indiretta fatta eccezione per l’assegno ordinario di invalidità  e il caso di famiglie ove sia presente un titolare di un rapporto dipendente, la cui retribuzione lorda sia superiore alla quota Rem ipoteticamente spettante.

Non hanno diritto al Rem i componenti del nucleo familiare che si trovano in stato di detenzione e i ricoverati di lunga degenza a totale carico statale, salva la possibilità comunque per gli altri appartenenti della famiglia che potranno richiedere a loro nome, il sostegno economico.Qual’è l’importo del Rem e come si calcola?L’importo non è fisso , varia asseconda del numero dei soggetti costituente il nucleo familiare.La somma prevista varia da un minimo di 400 euro fino ad un massimo di 800 euro.

Il calcolo dell’importo spettante ad ogni famiglia viene effettuato, utilizzando il medesimo parametro di scala di equivalenza, previsto per il reddito di cittadinanza, considerando tre diversi coefficienti. Nello specifico : 1 per il richiedente del reddito di emergenza; + 0,4 per ogni componente maggiorenne; + 0,2 per ogni componente minorenne. 

Se ad esempio consideriamo una famiglia composta da 2 maggiorenni e 2 minorenni, il parametro di equivalenza, sarebbe pari a 1,8 e al nucleo familiare in esame, spetterebbe la somma di 720,00 e uro , erogata solo nel caso l’entrata mensile, fosse inferiore alla suddetta cifra. Nel caso poi che il parametro di equivalenza superi il coefficiente 2, l’indennità riconosciuta non può essere comunque superiore agli 800,00 euro. 

Unica eccezione prevista in presenza di un disabile grave o non autosufficiente , il coefficiente in questa evenienza arriva ai 2,1 determinando un importo di 840,00 euro . L’erogazione del Rem è prevista per due mesi ma oltre al limite temporale previsto per l’inoltro della domanda, fissato al 30 giugno, si raccomanda che le somme di danaro percepite indebitamente, a fronte di una falsa autocertificazione e in assenza dei requisiti atti a stabilire l’effettiva idoneità, si dovranno ovviamente restituire .

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