lunedì, Aprile 19, 2021
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Florida, un agente pugnalato al collo. Continuano gli scontri

Durante le proteste per la morte dell’ afroamericano Floyd, a Jacksonville, in Florida, un agente è stato “pugnalato o ferito al collo ed è attualmente in ospedale”. Lo ha riferito la Cnn, che cita lo sceriffo Williams il quale ha riferito anche che altri agenti sono stati attaccati dai rivoltosi e colpiti con pietre e mattoni. Molte persone, ma il numero non è stato precisato, sono state arrestate.

Un’altra notte di caos e furia ha avuto luogo negli Stati Uniti mentre i manifestanti sono usciti dalle proprie abitazioni malgrado il coprifuoco.

In diverse città si è assisitito a scene similari a quasi una settimana dalla morte di George Floyd.

Indignati, feriti e urlanti, con le mascherine indossate per proteggersi dal Coronavirus, migliaia di persone si sono riversate sulle strade durante le manifestazioni. Mentre alcune si sono rivelate pacifiche, per altre non è stato possibile dire lo stesso: sono finite nel caos e nella devastazione.

Alcuni hanno lanciato petardi e bottiglie alle forze dell’ordine intervenute. Altri hanno dato alle fiamme edifici, bruciato auto della polizia e saccheggiato negozi.

La polizia ha risposto con proiettili di gomma e gas lacrimogeni, effettuando diversi arresti. Sindaci di almeno 25 città hanno ordinato alle persone di abbandonare le strade.
Almeno 27 persone sono state arrestate nel corso della protesta di sabato sera a Seattle eWashington, secondo il direttore del dipartimento di polizia di Carmen, Best.

Best ha dichiarato che le ipotesi di reato spaziano da assalto a incendio doloso, distruzione e saccheggio.

“La priorità è proteggere la vita e porre fine alla distruzione. In questo momento sappiamo che numerosi ufficiali e civili sono stati feriti”, ha detto.
“Il Dipartimento di Polizia di Seattle era pronto a facilitare l’esercizio pacifico dei diritti del Primo Emendamento. All’indomani dell’omicidio di George Floyd siamo tutti giustamente arrabbiati, tristi, frustrati e con il cuore spezzato”, ha aggiunto Best.

Ma, ha detto, ciò che è iniziato come una protesta pacifica è diventato una sequenza di eventi violenti e tesi alla distruzione a causa di alcuni gruppi che hanno inteso approfittare della situazione.

Foto: Getty Images

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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