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Il film di guerra stasera in TV: “Dunkirk” lunedì 1° giugno 2020

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Il film di guerra stasera in TV: “Dunkirk” lunedì 1° giugno 2020 alle 21:20 su Canale 5

Dunkirk è un film del 2017 co-prodotto, scritto e diretto da Christopher Nolan. Ambientato durante la seconda guerra mondiale, il film racconta dell’evacuazione di Dunkerque nel maggio del 1940, ed è interpretato da un cast corale che comprende Fionn WhiteheadTom Glynn-CarneyJack LowdenHarry StylesAneurin BarnardJames D’ArcyBarry KeoghanKenneth BranaghCillian MurphyMark Rylance e Tom Hardy.

Dopo aver pianificato un film sull’evacuazione di Dunkerque per più di venticinque anni, Nolan ha scritto la sceneggiatura per raccontare la vicenda con pochi dialoghi e da tre punti di vista differenti (la terra, l’aria e il mare). Le riprese del film, girato su pellicola IMAX 65mm e pellicola a grande formato 65mm, sono cominciate nel maggio del 2016 a Dunkerque per poi essere terminate a Los Angeles. Per aumentare il realismo del film, che è stato distribuito il 21 luglio 2017 negli Stati Uniti e il 31 agosto dello stesso anno in Italia, la produzione ha usato il più possibile effetti speciali reali e non in computer grafica, facendo inoltre ricorso ad aeroplani d’epoca e a vere imbarcazioni che parteciparono all’evacuazione.

Il film è strutturato lungo tre linee narrative, ognuna ambientata in un determinato arco temporale: la prima linea comincia sulla terraferma e copre un arco temporale di una settimana; la seconda linea è ambientata in mare e dura un giorno; la terza copre un’ora di tempo e ha luogo nei cieli. Queste tre linee narrative si intrecciano secondo uno sviluppo non lineare.

Nel maggio del 1940, dopo l’invasione della Francia da parte della Germania nazista, migliaia di soldati alleati si sono ritirati sulle spiagge di Dunkerque e, circondati dall’esercito tedesco, attendono di essere evacuati.

I. Il molo

Tommy, un soldato del British Army, si ritrova insieme ai suoi compagni sotto il fuoco tedesco per le strade di Dunkerque, ed è anche l’unico che riesce a salvarsi e a raggiungere il perimetro difensivo che le truppe francesi hanno predisposto attorno alla spiaggia in vista dell’evacuazione. Sulla spiaggia incontra un altro soldato che sta seppellendo un compagno, e insieme, dopo essersi imbattuti in un soldato creduto morto, decidono di fingersi degli infermieri e recarsi alla nave ospedale in partenza con la speranza di riuscire a imbarcarvisi. Tuttavia, dopo aver caricato il soldato, i due vengono fatti scendere, così decidono di nascondersi sotto il molo in modo da poter salire di nascosto a bordo della prossima nave.

Alcuni aerei tedeschi attaccano però il molo colpendo la nave ospedale carica di feriti, che cola a picco. Nella confusione che segue Tommy salva un altro soldato, Alex, e insieme il giorno dopo riescono a salire a bordo di una seconda nave in procinto di salpare. Anche questa nave tuttavia viene affondata, questa volta dal siluro lanciato da un U-Boot, ma i tre riescono a mettersi in salvo. Nel frattempo il generale Bolton e il colonnello Winnant analizzano la situazione: Winston Churchill ha rifiutato l’offerta della Germania di arrendersi e si è impegnato a far evacuare almeno trentamila soldati; inoltre l’esercito ha deciso di impiegare navi civili come mezzi per aiutare nelle operazioni di soccorso, in modo da poter lasciare le navi da guerra a difesa del Regno Unito.

Il giorno dopo i tre si uniscono a un gruppo di soldati scozzesi che vuole nascondersi all’interno di una barca arenata e usarla per fuggire non appena la marea si sarà alzata. Dopo alcune ore, proprio quando la marea si alza abbastanza da far galleggiare la nave, i tedeschi iniziano a colpire lo scafo a colpi di fucile, dapprima come “tiro a segno” e poi, una volta accortisi che la nave è piena di uomini, in maniera cospicua, tanto che l’imbarcazione inizia a imbarcare acqua e fatica a restare a galla. Cercando un modo per diminuire il peso della nave, Alex accusa il compagno di fuga (quello che stava seppellendo il soldato), di essere una spia al soldo dei tedeschi, ma scopre che questi è francese e aveva rubato la divisa al soldato che stava seppellendo, e gli intima col fucile di lasciare la nave.

L’imbarcazione comincia ad affondare e il soldato francese affoga all’interno della nave, mentre Alex e Tommy cominciano a nuotare verso una nave dragamine, che viene tuttavia affondata da un bombardiere tedesco. I due riescono a salvarsi grazie all’arrivo del signor Dawson, che assieme a centinaia di altre imbarcazioni civili si era recato verso le coste di Dunkirk per aiutare le operazioni di evacuazione. Insieme a numerosi altri soldati, Tommy e Alex tornano nel Regno Unito. Alex teme che saranno considerati dei codardi per essersi ritirati dalla battaglia, ma vengono accolti positivamente dalla popolazione. Sulla spiaggia gli ufficiali Bolton e Winnant osservano soddisfatti gli ultimi soldati evacuati: trecentomila uomini, dieci volte le previsioni iniziali. Winnant sale a bordo dell’ultima nave, mentre Bolton decide di restare per aiutare i francesi rimasti sulla costa.

II. Il mare

Lungo le coste meridionali della Gran Bretagna, la Royal Navy ordina ai civili proprietari di barche di qualsiasi tipo di dirigersi a Dunkerque e di aiutare nell’evacuazione; fra questi c’è il signor Dawson, il quale accetta senza esitare, ma non lascia la sua imbarcazione nelle mani della Marina, decidendo di partire insieme a suo figlio Peter; a loro si unisce anche George, un amico del figlio, nella speranza di poter aiutare. Mentre sono in viaggio verso Dunkerque, i tre scorgono un soldato sotto shock seduto sulla chiglia capovolta di una nave, unico sopravvissuto di un attacco di uno U-Boot, e lo prendono a bordo. Quando scopre che Dawson si sta dirigendo a Dunkerque, il soldato cerca di prendere il controllo della barca, e nella colluttazione colpisce George, che cade e sbatte violentemente la testa contro il timone, perdendo la vista, ma – nonostante la gravità delle condizioni del giovane – il signor Dawson decide di continuare comunque il viaggio verso Dunkirk.

Durante la navigazione viene avvistato un Supermarine Spitfire precipitare in mare e Dawson si avvicina, sperando che il pilota sia sopravvissuto. Collins, il pilota del caccia britannico viene salvato in extremis, e l’imbarcazione riprende così il suo avvicinamento alla costa francese, durante il quale si imbatte in una nave dragamine sotto attacco di alcuni aerei tedeschi; sfuggiti al fuoco nemico, Dawson e gli altri si avvicinano alla nave, che sta perdendo gasolio, e traggono in salvo quanti più soldati possibili, tra cui Tommy e Alex. Mentre si allontanano si scopre che George è morto, ma Peter decide di mentire al soldato sotto shock, per non peggiorare ulteriormente la sua condizione emotiva, rassicurandolo sulle condizioni del ragazzo. Tornati nel Dorset, Mr. Dawson e suo figlio vengono ringraziati per il loro gesto. Il soldato vede il corpo di George mentre viene portato via. In seguito, Peter mostra al padre un articolo di un giornale locale in cui George viene acclamato come eroe.

III. Il cielo

A bordo dei loro Spitfire, i piloti Farrier, Collins e il caposquadra si dirigono verso Dunkerque per dare supporto aereo alle truppe in attesa di evacuazione sulle spiagge. L’indicatore del livello di carburante dell’aereo di Farrier è guasto, ma egli continua la missione basandosi su calcoli manuali. Mentre sono in volo un caccia della Luftwaffe colpisce l’aereo del caposquadra, che precipita. Farrier assume il comando e il volo verso l’obiettivo continua. I due riescono ad abbattere un nemico, ma l’aereo di Collins è danneggiato e il pilota è costretto a un ammaraggio di fortuna da cui viene salvato in extremis dal figlio di Mr Dawson, Peter.

A questo punto Farrier è rimasto solo e sta consumando tutto il carburante. Osserva l’affondamento della nave su cui erano a bordo Tommy e Alex, soccorre il dragamine sotto attacco abbattendo il bombardiere tedesco Heinkel He 111, prosegue il volo giungendo infine sopra la spiaggia di Dunkerque. A motore ormai spento, abbatte lo Junkers Ju 87 pronto a colpire le truppe alleate sul molo e le navi, quindi atterra sulla riva sabbiosa, distruggendo il proprio velivolo e finendo per essere catturato dai tedeschi.

Regia di Christopher Nolan

Con: Fionn WhiteheadTom Glynn-Carney, Jack Lowden e Kenneth Branagh

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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