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Anticipazioni per “Tg2 Dossier” del 6 giugno alle 23.30 su Rai 2: “Sordi, l’italiano”

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Anticipazioni per “Tg2 Dossier” del 6 giugno alle 23.30 su Rai 2: “Sordi, l’italiano”

Anticipazioni per "Tg2 Dossier" del 2 novembre alle 23:30 su RAI 2 ...

Su Rai2 l’omaggio a cento anni dalla nascita

Sabato 6 giugno alle 23.30 a Tg2 Dossier “Sordi, l’italiano”, a cento anni dalla nascita di un interprete geniale e tra i più amati che ha rappresentato tutti i volti dell’Italia, che ha rivoluzionato il modo di far ridere. 
“Rappresentando gli italiani, ho rappresentato anche i difetti, gli aspetti negativi e forse si ricordano di più quest’ultimi, ma io ho amato tutti i miei personaggi. Ho amato gli italiani e ho amato l’Italia. Sempre”. Così Sordi si raccontava in un’intervista al Tg2 per i suoi 80 anni. 
Scopriremo la splendida villa di Alberto Sordi che, per volontà della sorella Aurelia, è diventata un museo. Sarà per la prima volta aperta al pubblico in occasione della mostra dedicata proprio al centenario della nascita di Sordi. Mostra rinviata a metà settembre a causa dell’emergenza Coronavirus. Era prevista a marzo inizialmente ed ha già avuto oltre 15 mila prenotazioni. Villa acquistata nella zona delle Terme di Caracalla a Roma nel 1954. All’interno Sordi fece costruire un teatrino dove organizzava feste, spettacoli e proiezioni con gli amici tra i quali Vittorio De Sica, Anna Magnani, Monica Vitti. Questo fino al 1972, anno della morte della sorella Savina. Dopo la villa diventa una sorta di rifugio, al quale avranno accesso soltanto pochissime persone. Nel Dossier le testimonianze e i ricordi di chi lo ha conosciuto bene.  Per Carlo Verdone Sordi “non era imitabile, era una maschera unica irripetibile e senza eredi. Lo guardavi e rimanevi incantato dalla sua arte, che era molto all’avanguardia per l’epoca, soprattutto per i primi film, quelli in bianco e nero.’’
Ed ancora Verdone ricorda che “era molto difficile diventare suo amico. Era molto geloso della sua privacy, della sua casa. Si dava molto al pubblico ma quando tornava a casa era quasi un monaco. Era come se tirasse su un ponte levatoio. Chiudeva ogni rapporto con il mondo esterno ’’. Per Christian De Sica “Sordi era simpaticissimo anche in privato. E’ stato un genio che ha rivoluzionato la comicità’ nel nostro paese perché non si vestiva da comico. Non gli servivano parrucche e nasi finti, gli bastavano la sua faccia il suo sguardo per fare ridere’’
 “Alberto Sordi – ricorda Vincenzo Mollica – sapeva farci pensare sorridendo. Nei suoi personaggi i nostri difetti non diventavano qualita’ restavano difetti, con i quali sapevamo di dovere fare i conti. Nella sua faccia si identificava lo spirito di una nazione intera. Non è mai stato solo romano è sempre stato ITALIANO. Ma la sua era in realtà una faccia universale, per questo lo ammirano anche i grandi del cinema americano come Scorsese , De Niro , Coppola”.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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