domenica, Dicembre 6, 2020
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Conte: “Non temo di cadere”. Excusatio non petita?

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Conte non teme di cadere. A dichiararlo è lo stesso premier, finito sotto attacco in questi ultimi giorni per la “fuga in avanti” in tema di economia. Excusatio non petita? “Non mi pare di essere accerchiato più di quanto non lo fossi nella prima fase. In tutti questi mesi ho sentito dire in continuazione: “Conte cade”. Ma come si vede e si vedrà, non è così”. In un colloquio in apertura del Corriere della Sera Conte rileva che l’urgenza di agire non nasce da un suo “capriccio”, ma dalla realtà che preme. Conte aggiunge che la maggioranza “è composta da partiti responsabili”.

“Non possiamo ritardare il confronto con imprenditori, sindacati, categorie. L’urgenza non nasce da un mio capriccio ma dalla realtà che preme. Bisogna muoversi da subito”, dichiara Conte. “Sento dire che occorre farlo con calma. Ma quale calma? Ci prendiamo qualche giorno per coinvolgere appieno le forze di maggioranza, e lo facciamo. Poi chiamiamolo patto, chiamiamolo confronto. Ma non va rimandato”.   

Il PD aveva di recente contestato Conte in relazione alla convocazione degli stati generali sull’economia. Il premier intenderebbe dimostrare ai vertici della Ue che Roma ha un “progetto lungimirante condiviso con tutte le migliori risorse” del Paese. In realtà questo progetto — che condiviso davvero non era e che dovrebbe indicare come l’Italia intende spendere i 170 miliardi del Recovery fund — esiste ancora solo a grandi linee. Il premier lo aveva annunciato spiazzando i vertici dei partiti e lo stesso ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

Ma Conte precisa: “Il clima è migliore di quello che sembra. E anche alcune perplessità del Pd sono rientrate”. Quanto al ministro dell’Economia Gualtieri, “ha sempre condiviso tutto con me e insieme a me. Come premier non scavalco nessuno”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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