mercoledì, Novembre 25, 2020
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Fase 2 e Smart Working, Davide Bordoni (Lega): “Lavoro agile in Campidoglio sbarra la strada all’Edilizia”

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Così in una nota il consigliere capitolino Davide Bordoni (Lega-Salvini Premier): “Smart working, per il Comune di Roma l’edilizia può attendere, il comparto è nel caos a fronte di procedure informatiche e lavoro agile negli uffici che non sopperiscono al carico di lavoro.

Una necessità nata durante l’emergenza del Covid, sbandierata come riforma epocale della PA, si è trasformata in una parabola discendente verso la paralisi degli uffici.La sindaca Raggi aveva assicurato: “non si lavorerà più contando le ore ma gli obiettivi”. Che cosa abbiano prodotto tre mesi di lavoro agile negli uffici dell’urbanistica e dell’edilizia se lo stanno chiedendo in molti. Permessi a costruire, conferenze dei servizi, nulla osta, rilasci autorizzativi, tutto fermo.

Come si pensa di poter far ripartire il settore se manca quella continuità operativa, sia in fase istruttoria che attuativa, necessaria a sostenere gli imprenditori che si devono confrontare quotidianamente con l’Amministrazione?

E aggiunge: “L’Associazione costruttori edili di Roma con il presidente Rebecchini ha lanciato l’allarme, in piena Fase 2 i dipendenti capitolini restano a casa, ma con quale risultato in termini di efficienza?

Farò un’interrogazione in Assemblea perché è un dovere verificare l’effettiva produttività di una modalità lavorativa che, in fase post-pandemia, tale potrà restare solo a patto che la via dell’informatizzazione sia davvero percorribile, altrimenti sarà bene procedere alla riapertura, in sicurezza, di tutti gli uffici preposti al comporto dell’urbanistica e dell’edilizia, il lavoro è molto e i ritardi accumulati troppi. Si rischia di danneggiare seriamente l’economia della Città”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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