domenica, Marzo 7, 2021
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Sequestrate circa 125.000 mascherine pericolose per la salute pubblica

roma

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, nell’ambito dell’operazione denominata “Polish Masks”, ha posto sotto sequestro circa 125.000 mascherine di provenienza cinese, pronte per essere immesse in commercio nonostante fossero prive dei requisiti di sicurezza richiesti.

L’attività operativa, condotta dai militari della Tenenza di Soverato sotto la direzione della Procura della Repubblica di Catanzaro, e partita da controlli di routine presso operatori commerciali della località costiera, ha permesso di risalire l’intera filiera commerciale, fino ad arrivare ad una società distributrice avente sede nel napoletano, specializzata nel commercio e nel confezionamento di abiti di carnevale, che, in periodo di piena emergenza da coronavirus, aveva dirottato il suo core business nella vendita dei dispositivi di protezione individuale.

Tuttavia, la ricostruzione effettuata dai militari delle fiamme gialle ha evidenziato la mancanza pressocchè totale della documentazione attestante la conformità degli stessi agli standard sanitari richiesti. Il meccanismo di frode, realizzato anche con l’ausilio di un rappresentante che contattava i potenziali acquirenti, veniva posto in essere presentando certificati di conformità falsi, rilasciati da un organismo di diritto polacco non notificato e recante un marchio “CE” contraffatto, apposto illegalmente in modo da giustificare la presunta bontà della merce commercializzata.

Un mercato, quello dei dispositivi non sicuri, incurante addirittura della salute dei più piccoli: nel corso delle perquisizioni, sono state sottoposte a sequestro circa 17.000 mascherine per bambini, sempre provenienti dall’estremo oriente. Il distributore napoletano, inoltre, era anche attivo nella vendita online: unitamente ai costumi ed alle maschere di carnevale, sul proprio sito internet nonchè sulle più note piattaforme di e-commerce venivano pubblicizzate le mascherine nocive.

Gli accertamenti esperiti dai finanzieri della Tenenza di Soverato hanno portato alla denuncia della rappresentante legale della società distributrice, una 47enne residente in provincia di Napoli, e del rappresentante, un 53enne residente in provincia di Foggia, in concorso per i reati di frode in commercio e di contraffazione, oltre che del marchio “CE”, anche di pubblica certificazione. La vasta operazione di servizio, che ha visto il contributo di ben 114 Reparti distribuiti su tutto il territorio nazionale, ha consentito di eliminare dal mercato prodotti inidonei a salvaguardare la salute degli ignari cittadini e di tutelare gli imprenditori che operano nel rispetto delle disposizioni di legge emanate in tale periodo di emergenza sanitaria e finanziaria.

Le investigazioni dei finanzieri del Comando Provinciale di Catanzaro confermano l’elevata attenzione alle problematiche scaturite dalla particolare ed allarmante situazione sanitaria, che ha visto coinvolto il mondo intero, ed il costante impegno del Corpo alla tutela della salute pubblica e del mercato.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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