venerdì, Agosto 6, 2021
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Alcol nelle Marche: in calo gli eccessi, ma non il binge drinking tra giovani

Ancona – Il 15% dei marchigiani ha avuto nel corso del 2019  almeno un comportamento a rischio nel consumo di alcol. Si tratta di 207 mila residenti in regione, secondo l’istat che ha reso noto i numeri nell’indagine annuale sul consumo di alcol in Italia. Sono tanti ma meno in percentuale, rispetto l’anno precedente (17,1%).

Quelli che abitualmente hanno un rapporto poco moderato e rischioso per la salute sono 140.000 ovvero il 10,1% della popolazione marchigiana; anche in questo caso c’è un calo, precisamente dello 0,6% rispetto a 12 mesi prima.

Altri eccedono con il bere ma solo durante i pasti. Questi sono 81.000 ovvero il 5,8% dei residenti.

Ultimo dato il binge drinking. Sono 83.000 quelli che lo “praticano”, il 6% della popolazione specialmente quella giovanile. Unico dato in crescita, anche se dello 0,2%. Ma che cosa si intende con binge drinking? L’espressione letteralmente significa abbuffata alcolica, e consiste nell’assunzione di 5 o più bevande alcoliche al di fuori dei pasti in un breve arco di tempo, con gravi rischi per la salute e la sicurezza. Nel binge drinking la persona ingerisce volutamente quantità ripetute di alcol in misura maggiore rispetto alle sue capacità psicologiche e fisiologiche e al contesto nel quale si trova.

Va ricordato che l’indagine Istat include un campione che va dai ragazzi di 11 anni in poi. A livello nazionale il 2,7%  della popolazione degli adolescenti tra gli 11 e i 17 anni si è “abbuffato con l’alcol”. La cifra cresce tra i giovani dai 18 ai 24 anni con la percentuale che raggiunge il 16%.

Roberto Guidotti

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