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Il film consigliato nel pomeriggio in TV: “Polvere di Stelle” lunedì 15 giugno 2020

FILM POLVERE DI STELLE

Il film consigliato nel pomeriggio in TV: “Polvere di Stelle” lunedì 15 giugno 2020 alle 15.30 su RETE 4  

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Polvere di stelle è un film commedia del 1973 scritto (in collaborazione con Ruggero Maccari e Bernardino Zapponi), diretto e interpretato da Alberto Sordi con Monica Vitti.

Mimmo Adami e Dea Dani sono marito e moglie; Mimmo è capocomico e Dea soubrette. Insieme dirigono la Compagnia grandi spettacoli Dani Adami e tentano di sbarcare il lunario nella Roma occupata del 1943. La compagnia, dopo un lungo periodo di magra, accetta l’unica offerta lavorativa disponibile e da altri rifiutata: allestire una tournée in Abruzzo, regione funestata da bombardamenti che hanno luogo proprio il giorno in cui Mimmo accetta la scrittura.

Da questo momento in poi, la scalcinata compagnia deve affrontare una serie di imprevisti; costretti a nutrirsi di castagnaccio e a dormire sui treni, inscenano il loro spettacolo in modesti teatri di provincia per pochi spettatori, finendo inevitabilmente per venire derisi. Dopo una delle serate, ottengono un insperato invito a cena da don Ciccio Caracioni, proprietario del teatro, che ha messo gli occhi sulle ballerine. Invece, dopo la cena, mentre don Ciccio dorme ubriaco, la compagnia fa razzìa della sua dispensa, riuscendo poi a fuggire proprio nel corso di un bombardamento.

Durante la marcia verso la destinazione del prossimo spettacolo, si imbattono nel re d’Italia e nella sua consorte che, a seguito dei fatti dell’armistizio, stanno muovendo in auto verso Pescara.

In una delle successive serate in Abruzzo vengono catturati, nel corso dello spettacolo, durante un blitz tedesco; rischiano il plotone d’esecuzione, ma si salvano grazie a Dea, che si concede al Federale responsabile della loro sorte. Vengono imbarcati per Venezia, dove dovrebbero esibirsi nella Repubblica Sociale Italiana, ma – poiché la nave su cui viaggiavano viene dirottata dai marinai – approdano infine a Bari, già liberata dagli Alleati. Qui Mimmo, Dea e la compagnia vivono di espedienti e si imbattono in vari personaggi ma, soprattutto, entrano nelle grazie delle truppe di occupazione, allestendo intrattenimenti musicali e piccoli spettacoli a bordo delle navi militari e nelle strutture occupate.

Complici i gusti semplici dei militari, la compagnia riesce ad allestire un ciclo di apprezzati spettacoli dal nome Stardust (polvere di stelle) con notevole dispiego di mezzi, per le truppe alleate nel famoso teatro Petruzzelli. Mimmo e Dea vivono il loro sogno di gloria e fantasticano un futuro ancora più brillante; Dea vive inoltre una storia travolgente con un soldato di nome John.

L’effimera notorietà tuttavia è destinata a cessare. Dea, convinta di potersi imbarcare con John verso gli Stati Uniti, si reca al porto per scoprire che se ne è già andato. L’iniziale entusiasmo passa presto, gran parte delle truppe muovono da Bari, giungendo a liberare Roma e grosse compagnie di varietà, ora in grado di viaggiare, giungono per allestire spettacoli più consoni ai gusti dei civili. La compagnia è messa alla porta senza preavviso.

Dopo l’incredulità iniziale, ma certi di poter replicare lo stesso successo, Mimmo, Dea e la compagnia tornano nella capitale a chiedere, invano, scritture degne della loro “bravura”; nei teatri tornano a recitare attori celebri; per una piccola compagnia d’avanspettacolo fuori dal giro che conta, la vita si fa sempre più dura e difficile, fino a che Mimmo e Dea vengono abbandonati al loro destino da tutta la troupe. Infine, dopo aver venduto un anello di Dea e tutti i costumi di scena, si riducono a vivere pateticamente di rimpianti.

Regia di Alberto Sordi

Con Monica Vitti e Alberto Sordi

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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