mercoledì, Giugno 23, 2021
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Guardia di Finanza, le operazioni anti-truffa al tempo del Covid-19

Ascoli Piceno – A seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 la Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, ha rivolto la propria azione contro gli illeciti economico-finanziari che destano maggiore preoccupazione: usura, riciclaggio, truffe e frodi in danno della popolazione, anche on line, pratiche commerciali scorrette e pericolose per i consumatori, manovre distorsive sui prezzi, indebite percezioni di risorse pubbliche, reati contro la Pubblica Amministrazione, frodi nelle pubbliche forniture e, più in generale, violazioni al Codice degli appalti. 

Con riguardo al contrasto all’infiltrazione della Criminalità Organizzata nel tessuto economico del paese, nei primi cinque mesi del 2020 sono stati svolti accertamenti patrimoniali nei confronti di 11 soggetti, con beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie, di valore pari a oltre 204.500 di euro, proposti all’Autorità Giudiziaria per il sequestro

Incessantemente è continuata la collaborazione istituzionale con l’Autorità Prefettizia, quale fulcro del sistema di prevenzione antimafia in ambito provinciale, attraverso l’esecuzione di 303 accertamenti a seguito di richieste pervenute dal Prefetto, riferite per la maggior parte a verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia

Circa 5.000 i controlli svolti dalla Guardia di Finanza a partire dallo scorso mese di marzo per assicurare il rispetto delle misure di contenimento della pandemia, 977 dei quali relativi ad Istruttorie ex art. 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 10 aprile 2020. 17 i soggetti, a vario titolo, denunciati per violazioni commesse nel periodo dell’emergenza.

Sul fronte della tutela del mercato dei capitali, nel medesimo arco temporale, le attività sono state svolte, in linea con l’evoluzione del contesto esterno, riservando prioritaria attenzione alle condotte più marcatamente illegali e fraudolente. 

Nei primi mesi del 2020, per i reati di contraffazione e frode in commercio, nonché per violazioni alle norme in tema di sicurezza prodotti, sono stati denunciati 6 soggetti per i reati di frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, truffa, falso e ricettazione, constatate sanzioni amministrative in 7 casi e sottoposti a sequestro oltre 26.600 di mascherine e dispositivi di protezione individuale, circa 11.500 confezioni di igienizzanti (venduti come disinfettanti). Oltre 500 mascherine sono state requisite dal Commissario straordinario, su richiesta di Reparti del Corpo e su conforme avviso delle competenti Autorità penali e amministrative, per essere distribuite a strutture della Protezione Civile, ospedali ed enti pubblici.

Nel complesso, durante l’emergenza epidemiologia da COVID-19, che ha interessato l’intero territorio nazionale, la Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, unitamente alle altre Forze di Polizia, ha assicurato l’attuazione delle misure di contenimento del contagio, attraverso l’impiego giornaliero di circa 20 militari.

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