lunedì, Marzo 8, 2021
Home > Marche > Pesaro, è guerra aperta al traffico di droga: gli arresti

Pesaro, è guerra aperta al traffico di droga: gli arresti

pesaro

PESARO – Con la fine del lockdown è purtroppo ripresa anche l’attività degli spacciatori, in diversi casi risultati essere stranieri che, già espulsi dai programmi di protezione a seguito del rigetto delle istanze di asilo ed in attesa dell’esito dei ricorsi dagli stessi presentati, per sostenersi si dedicano allo smercio di stupefacenti.

Già venerdì scorso l’attività investigativa del personale della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile di Pesaro ha permesso di arrestare un cittadino nigeriano sorpreso nell’atto di cedere una dose di eroina ad un “cliente” nei pressi del campus scolastico. In quella circostanza l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto per lo straniero la custodia in carcere.

Nella giornata del 22 giugno gli investigatori hanno nuovamente attuato un servizio antidroga,  controllando un gruppo di stranieri fermi di fronte al parco delle Rimembranze di Piazzale Falcone e Borsellino, capolinea degli autobus.

 In tale contesto i sospetti dei poliziotti hanno concentrato la loro attenzione su due cittadini senegalesi, nullafacenti e senza fissa dimora, noti alle Forze dell’Ordine, che nella circostanza davano evidenti segni di nervosismo. L’intuito investigativo ha trovato riscontro nelle perquisizioni personali a cui i predetti sono stati sottoposti. Il primo dei due soggetti, un 40enne, infatti, è stato trovato in possesso di 4 involucri contenenti hascisc e marijuana per un peso complessivo di gr.12, di 2 dosi di cocaina e di n.1 dose di eroina, nonché della somma di euro 110 ritenuta provento dello spaccio.

Il secondo, un 30enne, è stato trovato in possesso di un involucro contenente gr. 4 di marijuana nonché, occultate all’interno di una delle sue scarpe, di 10 dosi di eroina per un peso complessivo di gr.3 circa. Allo stesso è stata inoltre sequestrata la somma di 40 euro, anche quest’ultima ritenuta provento dello spaccio. Conseguentemente i due sono stati tratti in arresto. La competente Autorità Giudiziaria ha già convalidato gli arresti e disposto nei confronti del 40enne il divieto di dimora a Pesaro e nei confronti del 30enne, l’obbligo di dimora a Pesaro con di rientro serale/notturno.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *