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Il film consigliato dopo pranzo in TV: “Colpo Secco” giovedì 2 luglio 2020

film colpo secco

Il film consigliato dopo pranzo in TV: “Colpo Secco” giovedì 2 luglio 2020 alle 15 su IRIS (Canale 22) 

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Colpo secco (Slap Shot) è un film del 1977 interpretato da Paul Newman, Jennifer Warren e Michael Ontkean, diretto da George Roy Hill.

Il film, presentato fuori concorso al 30º Festival di Cannes, è tratto da un libro scritto da Nancy Dowd e basato in parte sull’esperienza del fratello Ned Dowd, giocatore nelle serie minori dell’hockey su ghiaccio negli Stati Uniti degli anni settanta, periodo in cui la violenza, particolarmente nelle serie inferiori, era la caratteristica attrattiva del gioco.

Chiefs di Charlestown, squadra immaginaria della Federal League, sono un team perennemente sconfitto e pesantemente indebitato che, a causa della chiusura dell’unica grande fabbrica della città, è destinato a fallire ed essere smantellata alla fine del campionato.

Attraverso una transazione vengono inseriti nell’organico gli Hanson Brothers, tre violenti “goon[2] dalla mentalità infantile. Reggie Dunlop, il veterano allenatore-giocatore, intuendone gli eccessi e l’inaffidabilità, inizialmente sceglie di non farli giocare ma, in un momento di disperazione e passività, inserisce il brutale trio nel gioco per verificarne le doti agonistiche. I loro forti colpi e il loro stile di gioco estremamente aggressivo, per non dire quasi omicida, vengono fortemente apprezzati dai fan che hanno un disperato bisogno di qualcosa per cui tifare.

Dunlop, vedendo il potenziale di questo stile di gioco, ridisegna la squadra sull’immagine degli Hanson. La maggior parte degli altri giocatori, incluso Dave “Killer” Carlson, condividono la scelta con l’eccezione del giovane e bravo Ned Braden, abituato al gioco pulito e trasparente dei campionati universitari. Nel frattempo la moglie di Braden si rifugia nell’alcool trovando difficile adeguarsi alla vita della moglie di un giocatore di hockey. Troverà un’alleata nella moglie di Dunlop, che ha da tempo lasciato il marito.

Viene inoltre rivelato alla squadra che, come conseguenza della chiusura della fabbrica, quella in corso sarà l’ultima stagione per i Chiefs. In modo da mantenere la squadra motivata Dunlop fa circolare la storia, in realtà una colossale menzogna, che i Chiefs stanno per essere venduti a un compratore della Florida e sono destinati a trasferirsi via da Charlestown. Inoltre Dunlop vuole sapere dall’avaro general manager chi è il proprietario della squadra e, con un ricatto, riesce a scoprirlo. Questi, una donna di mezza età che vive in un quartiere residenziale, rivela che la squadra potrebbe essere venduta, ma non lo sarà in quanto preferisce far fallire la franchigia e grazie a ciò godere di una remissione fiscale.

Tutta la vicenda viene a galla in occasione dell’ultima partita quando i giocatori scoprono che non vi sarà un’altra stagione e in più stanno per giocare la loro ultima gara. Inizialmente decidono unanimemente di giocare una partita pulita, “buon vecchio hockey… come quello di Eddie Shore”, battuta ironica dal momento che Eddie Shore fu uno dei giocatori più duri della sua epoca, ma nel frattempo il loro stile di gioco scorretto ha fatto sì che la squadra avversaria, i Syracuse Bulldogs, mettesse assieme il più infame drappello di goon che avessero mai disonorato una pista da hockey. Quando l’arrabbiato manager segnala ai perdenti Chiefs che in tribuna vi sono dei talent scout della National Hockey League (NHL), la partita degenera rapidamente in una rissa furibonda sul ghiaccio.

È al culmine di questo combattimento che Ned Braden, rimasto in panchina, scorge tra la folla sua moglie vestita molto elegantemente e con un’acconciatura alla moda. Pattina allora sino al centro della pista e inizia a spogliarsi della divisa, anche la banda accompagna suonando The stripper. Improvvisamente le squadre cessano quindi di combattere e iniziano a ridere, tutti eccetto il capitano dei Syracuse, Tim “Dr Hook” McCracken, che chiede all’arbitro di fermare Braden. Quando l’arbitro si rifiuta McCracken lo colpisce con un pugno costringendolo a lasciare il campo e regalando il campionato ai Chiefs. La squadra festeggia con una parata intorno alla pista con il trofeo portato da Braden vestito solo con la conchiglia. Viene rivelato durante la parata che Dunlop ha ottenuto un lavoro come allenatore di una nuova squadra, i Minnesota Nighthawks, e intende portare con sé i suoi giocatori.

Regia di George Roy Hill.

Con: Paul Newman, Jennifer Warren e Michael Ontkean

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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