giovedì, Dicembre 3, 2020
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Pendolari del crimine: presa la banda del rolex del litorale fermano

pescara

FERMO – All’inizio della settimana due soggetti, una donna ed un uomo, ben vestiti, sono entrati in una gioielleria del litorale fermano per, a dire loro, effettuare degli acquisti.

In particolare sembravano interessati ad alcuni orologi esposti in vetrina che chiedevano di provare. Mentre l’uomo riusciva a distrarre il commerciante, la donna furtivamente prelevava uno degli orologi che il complice stava scegliendo, nascondendolo nella borsa. Dopo pochi minuti, adducendo una urgenza si allontanavano dal negozio senza acquistare nulla, promettendo che sarebbero tornati dopo poco.

All’uscita della coppia, l’esercente si accorgeva del furto dell’orologio di pregio, del valore di circa € 12.000.

Immediatamente la Questura veniva informata del furto e gli operatori della Squadra Mobile acquisivano con estrema celerità ogni informazione per risalire all’identità degli autori del reato.

Le indagini consentivano di appurare che oltre alla coppia vi era un terzo componente della banda, il “palo”, che li attendeva a bordo di una particolare autovettura pronta per la fuga.

Le immagini dell’automezzo, rese dalle telecamere cittadine, permettevano di seguire parte del tragitto in uscita dal comune ma restituivano anche elementi parziali della fisionomia dei delinquenti.

I volti ripresi, ricercati nelle banche dati a disposizione, consentivano agli investigatori professionisti della Polizia di Stato di addivenire alla identificazione dei soggetti nei confronti dei quali iniziava una serrata caccia, diramando le loro ricerche e della vettura utilizzata in ambito nazionale con particolare attenzione rivolta alle Squadre Mobili delle città ubicate nelle zone di frontiera terrestre, nella convinzione che, in considerazione dell’accento straniero segnalato dal gioielliere e di altri elementi acquisiti dagli investigatori, la banda potesse essere in procinto di espatriare.

L’esperienza maturata dai segugi della Squadra Mobile fermana sulle dinamiche criminali ha avuto, anche questa volta, ragione.

Infatti, la Squadra Mobile della Questura di Imperia, anch’essa allertata da quella fermana, riusciva a rintracciare il veicolo segnalato con a bordo i tre complici, cittadini rumeni quarantenni con precedenti penali per reati contro il patrimonio.

Prima del loro fermo, questa Squadra Mobile, in considerazione del modus operandi caratteristico di professionisti del crimine, analizzava un considerevole numero di reati analoghi commessi sul territorio nazionale, riscontrandone alcuni che per caratteristiche degli autori erano assimilabili a quello appena compiuto in questa provincia.

In occasione dell’intervento della Squadra Mobile ligure, al polso di uno degli uomini veniva trovato il Rolex oggetto del furto in questo territorio, che il ladro cercava di occultare, senza tuttavia riuscirvi; al polso della donna, un altro orologio di pregio, del valore di circa € 6.500.  Immediato il collegamento effettuato dagli investigatori fermani con uno dei furti similari riscontrati, perpetrato la scorsa settimana in provincia di Grosseto, con analoghe modalità.

Ieri, in considerazione dei concludenti elementi di prova raccolti dalle due Squadre Mobili, l’Autorità Giudiziaria di Imperia ha convalidato il fermo dei componenti della banda, sequestrando gli orologi rinvenuti che potranno essere restituiti ai legittimi proprietari.

Proseguono senza sosta gli accertamenti della Squadra Mobile per ricollegare la responsabilità degli arrestati, per i quali si sono aperte le porte del carcere ligure, ad altri simili reati commessi dai pendolari del crimine sul territorio nazionale.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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