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Il film consigliato stasera in TV: “Maleficent” venerdì 17 luglio 2020

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Il film consigliato stasera in TV: “Maleficent” venerdì 17 luglio 2020 alle 21:20 su RAI 2

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Maleficent è un film del 2014 diretto da Robert Stromberg, al debutto da regista. La protagonista Angelina Jolie, qui anche produttrice esecutiva della pellicola, veste i panni della celebre Malefica, la fata e malvagia strega cattiva del mondo Disney.

Il film è il remake / spin-off in live action del classico Disney La bella addormentata nel bosco del 1959, pur discontandose molto nella trama.

Nel XIV secolo, Malefica è una bellissima, giovane e buona creatura fatata dalle grandi e possenti ali, che vive in un regno pacifico costituito da una rigogliosa brughiera, in compagnia di creature fantastiche che vivono in simbiosi e in armonia con la natura. Il regno è da anni in conflitto con quello degli umani distante poche miglia.

Un giorno giunge un giovane contadino di nome Stefano. I due prima sono diffidenti l’uno con l’altra, perché Stefano si spinge nella brughiera per cercare di rubare una gemma, ma poi nasce una tenera amicizia che, col passare degli anni, si trasforma in un grande amore, suggellato al sedicesimo compleanno di Malefica con il bacio del vero amore. Tuttavia Stefano sparisce per diversi anni, fa carriera nel regno umano, nel vicino castello di Re Enrico, come dignitario del re.

Nel frattempo, la vita idilliaca di Malefica, divenuta la più potente delle fate ma addolorata per la perdita del suo amato, viene interrotta dall’attacco di un esercito guidato proprio da re Enrico, il quale si rivela essere un sovrano avido e spietato che vuole conquistare la magia e i territori della Brughiera. Malefica, aiutata dalle creature del bosco, combatte strenuamente sconfiggendo l’armata del re e riuscendo a salvare la foresta. Tornato al castello, il vecchio re Enrico promette ai suoi dignitari, fra i quali c’è anche Stefano, di cedere il trono a colui che ucciderà Malefica. L’ambizioso Stefano, sapendo di poter facilmente portare a termine il compito in quanto amato da Malefica, decide di tentare l’impresa inoltrandosi nella brughiera. Con la scusa di avvertire Malefica del perfido piano di re Enrico e di voler riallacciare i rapporti con lei, Stefano riesce a riconquistare la fiducia della fata, che passa una dolce notte col suo amato addormentandosi fra le sue braccia. In realtà, Stefano addormenta Malefica con un sonnifero per ucciderla a tradimento ma, incapace di colpirla a morte con un pugnale, decide di privare Malefica delle maestose ali, portandole a re Enrico come prova di aver ucciso la fata. Re Enrico, grato, concede a Stefano la mano della sua unica figlia, la Principessa Leila.

Deceduto l’anziano sovrano, Stefano viene nominato nuovo re mentre Malefica, delusa ed infuriata per il tradimento del suo amato, brama vendetta diventando una malvagia strega. Erige quindi una barriera di rovi con la sua potente magia per separare la Brughiera dal regno di Stefano ed impedire qualsiasi contatto fra le creature fatate e gli umani. Intanto nasce la piccola Aurora, figlia di Stefano e della Regina Leila. Malefica viene a saperlo grazie ad una ricognizione fatta da Fosco, il corvo che lei ha salvato da un cacciatore e trasformato in un essere umano, per poi però ritrasformarlo in qualunque creatura serva alle sue esigenze. La rancorosa Malefica si presenta dunque alla cerimonia del battesimo e, fra lo stupore generale, scaglia una maledizione contro la piccola Aurora la quale, il giorno del suo sedicesimo compleanno, si pungerà il dito col fuso di un arcolaio e cadrà in un sonno eterno simile alla morte. A nulla servono le suppliche di re Stefano, che implora in ginocchio Malefica di ritirare la sua maledizione. Malefica decide però di concedere una possibilità all’innocente creatura: il bacio del vero amore potrà svegliarla, questo perché sia Malefica che il re Stefano credono fermamente che in realtà il vero amore non esista. Re Stefano ordina che tutti gli arcolai del regno vengano sequestrati e bruciati, e dà il compito a tre fatine buone ma pasticcione, Giuggiola, Fiorina e Verdelia, di crescere la principessina in una casetta in un bosco per i successivi 16 anni e un giorno.

Con gli anni, l’ossessione di re Stefano di uccidere Malefica aumenta a dismisura, tanto da farlo diventare pazzo e tormentare i suoi uomini in una lotta senza riposo contro la fata e strega Malefica. Le tre fatine, intanto, assolvono al compito affidato loro in maniera totalmente inadeguata e Malefica, un tempo accecata dall’odio e dalla vendetta, lascia che Aurora, che le mostra subito affetto e simpatia, conquisti il suo cuore. Malefica decide allora di seguire Aurora durante i sedici anni e di correggere tutti gli sbagli fatti dalle fatine, rimanendo però nell’ombra e svelandosi occasionalmente solo alla piccola. Col tempo Malefica inizia a ricambiare sempre di più l’affetto di Aurora, al punto da tentare di cancellare la maledizione che aveva lanciato, senza però riuscirvi perché, come sancito da lei stessa, nessun potere terreno avrebbe potuto disfare il suo incantesimo, solo il bacio del vero amore. Nel frattempo, re Stefano, ormai pazzo di paranoia, si siede nel suo castello a parlare con le ali mozzate di Malefica, e addirittura si rifiuta di vedere la sua consorte, la Regina Leila, sul letto di morte.

Arriva dunque la vigilia del sedicesimo compleanno di Aurora, e quando questa dice alle tre fatine – che ella identifica come tre zie – di voler andare a vivere nella Brughiera con la sua “fata madrina” (ossia Malefica, di cui non conosce la vera identità), esse le raccontano tutta la verità. Sconvolta, Aurora ripudia Malefica la quale si sentirà nuovamente abbandonata da qualcuno che amava. Aurora si dirige al castello di Stefano e questi, senza concedersi nemmeno un istante per l’affetto paterno, ordina di rinchiudere la principessa in una stanza poiché manca solo un giorno all’avverarsi della maledizione. Malefica vuole rimediare al suo errore e decide di salvarla dalla prigionia e dal sortilegio, quindi su consiglio di Fosco conduce Filippo, un giovane principe che ha conosciuto Aurora nella foresta qualche giorno prima, al castello di Stefano per baciare Aurora, nella speranza che sia lui il vero amore. La ragazza si punge il dito con il fuso di un arcolaio sorto magicamente dai resti di quelli bruciati anni prima da Stefano, sprofondando subito in un sonno profondo. Filippo la raggiunge e la bacia sulle labbra, ma lei non si sveglia in quanto tra loro non vi è il vero amore. Malefica, straziata dal dolore per l’incantesimo da lei stessa evocato, esprime il suo pentimento ad Aurora sapendo di essere in realtà imperdonabile e, dopo averle promesso di ricordarla per sempre, la bacia sulla fronte. Aurora miracolosamente si risveglia provando che quel bacio sulla fronte era segno di vero amore.

Nel frattempo, re Stefano viene informato del fatto che Malefica si è infiltrata nel castello e si avventa subito su di lei con i suoi soldati per ucciderla. Malefica trasforma Fosco in un drago che, sputando fuoco, getta lo scompiglio nella schiera dei soldati. Mentre questi se la vedono con l’enorme mostro, Malefica combatte con il crudele Stefano il quale si avvale di armi di ferro, unico materiale in grado di arrecar danno ad una fata. Malefica, indebolita dal ferro, sta per soccombere ma Aurora trova e libera le ali che subito tornano ad unirsi alla loro fata. Malefica può così di nuovo volare trascinando Stefano fuori da una finestra. I due finiscono su una torre del castello dove Malefica si accinge a strozzare il re, ma poi decide di risparmiarlo dicendogli che è finita. Lui però l’attacca a tradimento alle spalle e la fata per liberarsi si lascia cadere in volo dalla torre con Stefano che, però, perde la presa e precipita schiantandosi al suolo e morendo sul colpo. Malefica si ferma accanto a lui guardandolo con tristezza. Dopo aver aspettato l’alba Malefica lascia il castello e abbatte la barriera che divideva i regni.

In un giorno successivo Malefica, ritrovata la felicità giovanile, fa rifiorire la brughiera e dichiara di fronte alle creature del bosco che Aurora è la loro nuova regina incoronandola. La voce narrante di Aurora chiude il racconto dicendo che il suo regno era stato riunito non da un eroe o da un cattivo ma da una creatura che era Malefica, insieme eroina e cattiva.

Regia di Robert Stromberg

Con Angelina Jolie

Fonte: WIKIPEDIA

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