venerdì, Gennaio 28, 2022
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Fci: “Da Sixthcontinent vogliamo fatti concreti”

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Riceviamo dall’Associazione Codici e pubblichiamo: La nota con cui Sixthcontinent ha voluto replicare all’intervento di Codici ed Aeci sulla class action avviata per tutelare i clienti non convince le due associazioni che aderiscono alla Federazione Consumatori Italiana, insieme ad Aiace e Konsumer Italia.

“È una presa di posizione che lascia il tempo che trova – dichiarano Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, ed Ivan Marinelli, Presidente di Aeci –. Ci aspettiamo fatti concreti, non è più il momento delle promesse e degli impegni. La società è vittima di una truffa attuata da alcuni utenti? Siamo pronti a collaborare affinché vengano smascherati e puniti, ma non si può e non si deve ignorare la situazione in cui si trovano tanti clienti e su cui c’è stato l’intervento dell’Antitrust.

Ad aprile è stato avviato un procedimento di inottemperanza per il mancato rispetto delle misure cautelari disposte dall’Autorità per interrompere la continuazione delle pratiche che già risultavano gravemente scorrette.

È stato imposto all’azienda di sospendere il blocco degli account in assenza di puntuale specificazione delle motivazioni, con contestuale rimborso di quanto versato e del corrispettivo delle altre utilità maturate, e di astenersi da ogni attività diretta a impedire o limitare l’utilizzo delle shopping card già acquistate secondo le modalità di attivazione e fruizione originariamente previste. È per questo che abbiamo avviato un’azione di classe ed è su questo che ci aspettiamo un intervento da parte di Sixthcontinent. La società deve fornire risposte concrete a chi deve ottenere il risarcimento”.

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