giovedì, Ottobre 1, 2020
Home > Italia > Roma, arrestato il lanciatore di pietre di Villa Doria Pamphili

Roma, arrestato il lanciatore di pietre di Villa Doria Pamphili

roma

ROMA – La tutela del patrimonio culturale è un’attività che nei secoli ha visto schierati artisti e intellettuali di grande rilievo: Raffaello fu Prefetto alle antichità di Roma all’inizio del Cinquecento, Antonio Canova andò a Parigi per recuperare le opere sottratte da Napoleone, Ugo Ojetti censì i beni devastati dalla Grande Guerra.

La Costituzione l’ha voluta fortemente all’articolo 9, un decreto del 1969 l’ha affidata ai Carabinieri. È un’attività che fa viaggiare, perché i traffici d’arte non si fermano ai confini. Fa pure studiare parecchio, perché il suo campo d’indagine tocca l’arte e la storia, comprende ricerche d’archivio e approfondimenti sugli stili e le biografie dei grandi Maestri. A volte, però, nelle sue pieghe si annida il pericolo.

Nella “fase 1” dell’emergenza Coronavirus i carabinieri del comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) si sono dedicati ai controlli compatibili con il periodo. Monitoraggio del web, dove crescono le compravendite illecite, itinerari notturni a toccare i luoghi della cultura in cui si trovavano opere importanti, magari confluite per mostre sospese.  

E in un passaggio sull’Aurelia Antica, costeggiando la storica Villa Doria Pamphili, due carabinieri del Reparto operativo TPC sono stati aggrediti con conseguenze che potevano essere letali.

Tentato omicidio: è questa l’accusa rivolta nel decreto di fermo emesso dal Pubblico ministero Pietro Pollidori della Procura della Repubblica di Roma nei riguardi di un 29enne di origine romena, dimorante nel parco della Villa.    

La notte del 28 aprile un equipaggio composto da un maresciallo maggiore e un vice brigadiere della Sezione di archeologia, un calabrese e un laziale, entrambi padri di famiglia, si è visto lanciare da un’altezza di diversi metri una serie di massi e lastre staccati da una targa toponomastica e alcune panchine di marmo.  

La sequenza è stata impressionante anche per la sua rapidità. Solo la loro prontezza di riflessi ha consentito ai due militari di sottrarsi a quella “pioggia di pietre” che ricorda il titolo di un film di Ken Loach. L’auto di servizio, una Opel Astra, è stata il bersaglio perfettamente centrato. Gli oggetti, giungendo sul lato destro, ne hanno devastato la fiancata, il tettuccio e il parabrezza anteriore.  

Nei giorni successivi l’autore dell’agguato è stato identificato. Rintracciato in collaborazione con gli agenti del gruppo XII della Polizia locale di Roma Capitale, è stato fermato anche per danneggiamento del patrimonio storico e artistico e porto di arma bianca. 

Non era senza peccato: aveva precedenti per numerosi atti vandalici e altri reati commessi con l’uso della violenza. Eppure di pietre ne ha scagliate parecchie, anche di notevole peso.

Il servizio svolto dai Carabinieri era diretto al contrasto dei danneggiamenti. Dall’inizio del 2020 e sino al fermo del 29enne, all’interno di Villa Doria Pamphili si erano registrati quelli di ventisei targhe toponomastiche, tre statue, due vasi secolari. L’ultimo gesto, avvenuto in aprile, aveva visto spezzati i gigli della Fontana del Cupido.

Completati gli accertamenti sull’aggressione, il Reparto operativo TPC ha inoltrato alla Procura di Roma un’informativa da cui si traevano gli elementi per delineare il tentato omicidio. Grazie ai rilievi dei carabinieri del Ris di Roma, inoltre, è stata accertata la corrispondenza tra un campione di sangue presente su un frammento marmoreo risalente all’agguato del 28 aprile e quello prelevato in occasione di un  altro reato. In entrambe le circostanze il giovane si è tagliato e così il suo DNA lo ha tradito. 

Il lanciatore di pietre è stato raggiunto da una misura cautelare che, essendo egli senza fissa dimora, ha tenuto conto del pericolo di fuga. Si trova adesso a Regina Coeli.   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net        

Redazione
La-Notizia.net (www.la-notizia.net) nasce il 27 marzo 2017 con la registrazione presso l'Ufficio delle Entrate di San Benedetto del Tronto della Associazione Culturale “LA NUOVA ITALIA” peraltro già attiva dal 2007 nel settore della promozione di convegni ed iniziative letterarie ed artistiche volte a tutelare i valori culturali e nazionali della tradizione e della innovazione Italiana nell'ambito delle attività creative e divulgative. Dopo un decennio di attività la assemblea dei soci ha deciso di registrare a fini legali e fiscali la propria Associazione per poter intraprendere la attività editoriale di un quotidiano on-line innovativo e futuristico in ambito locale, nazionale ed internazionale denominato La-Notizia.net individuando il Direttore della testata nella propria socia fondatrice dr.ssa Lucia Mosca riconoscendone le importanti qualità professionali e culturali. A seguito dell'avvenuta ufficializzazione e della attribuzione di partita IVA alla nostra Associazione presso la sede storica situata a San Benedetto in via Roma, 18 si è proceduto alla prescritta registrazione della testata presso il tribunale di Ascoli Piceno perfezionata con numero 534 del 9 maggio 2017 consentendoci in tal modo di trasformare il blog già operativo da qualche mese in giornale quotidiano on-line a tutti gli effetti. Nei 13 mesi trascorsi da allora il giornale ha già totalizzato oltre un milione di visualizzazioni ed è attualmente in progressiva e forte crescita giungendo a sfiorare nell mese di maggio le 150 mila visualizzazioni mensili. Tale importante crescita deriva dalla volontà del direttore Lucia Mosca di creare un organo di informazione indipendente e che sappia coprire l'informazione locale, nazionale ed internazionale con professionalità ed onestà intellettuale, dando voce a tutti i liberi cittadini a tutela della libertà di espressione tutelata dall'art. 21 della nostra Costituzione. Una voce libera ed autorevole guidata da Lucia Mosca che, dopo aver avviato la propria attività giornalistica nel 1993 con Il Messaggero di Macerata ed aver proseguito negli anni con Il Messaggero Ancona (e cronaca nazionale), Il Messaggero San Benedetto del Tronto ed Ascoli Piceno, Ancona e nazionale, Il Resto del Carlino Marche, Ascoli Piceno e Ancona, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale, ha deciso di dare vita ad un organo di informazione che potesse dare piena espressione all'esperienza acquisita. La-Notizia.net dà voce a tutti, a prescindere dal colore politico e dalla appartenenza etnica, culturale e religiosa, purché si mantengano i criteri del rispetto della libertà e della dignità altrui, dell'oggettività e della rilevanza di una cronaca che sia effettivamente a favore di una utilità sociale di cui mai come ora c'è concretamente bisogno. Si tratta di un quotidiano nazionale con edizioni locali per Marche ed Abruzzo. Per ora solo on line, presto su cartaceo e dotato di web tv. Il direttore è particolarmente sensibile alla valorizzazione del territorio, della attività che stanno faticosamente cercando di uscire dal periodo di crisi. Ha inoltre un occhio particolarmente attento per ciò che concerne il mondo dell'arte in tutte le sue sfaccettature. https://www.facebook.com/La-notizianet-340973112939735/ https://twitter.com/LuciaMosca1 e-mail: info@la-notizia.net Tel. +39 346 366 1180

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *