lunedì, Ottobre 26, 2020
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Martinsicuro, l’associazione dei genitori “L’APE”: “I disabili sempre in seconda categoria”

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Lassociazione dei genitori LAPE vuole chiarezza sul futuro dei loro ragazzi.

MARTINSICURO – Riceviamo e pubblichiamo: “Passata l’emergenza Covid-19, passato l’obbligo di chiusura forzata, non si vedono tracce di accordi concreti per la riapertura del Centro Helios.

Si pensa alle attività commerciali, alle scuole, a tutto, tranne ai soliti invisibili.

Metà giugno sembrava una data possibile per riniziare con la quotidianità di abitudini, di vita e di rapporti sociali per i disabili che frequentano il centro. Non solo per superare il forte stress emotivo legato alla clausura forzata, ma soprattutto per ricreare condizioni di vita “normali”.

Famiglie abbandonate al loro destino e alla loro difficile gestione di tutti i giorni.

Secondo il DPCM:

CENTRI PER DISABILISono aperte le strutture semiresidenziali per disabili?
Dal 4 maggio 2020, le strutture a carattere socio-assistenziale, socio-educativo, polifunzionale, socio-occupazionale, sanitario e socio-sanitario potranno riaprire in base a piani territoriali, adottati dalle Regioni. Le strutture possono essere riaperte a condizione che si possa garantire il rispetto delle misure di contenimento del virus e di tutela della salute degli utenti e degli operatori, prevedendo (se non esistono già) specifici protocolli. Gli spostamenti verso queste strutture possono avvenire anche da regione a regione, ma vanno autocertificati come “motivi di salute”.

Durante la sospensione delle attività sociosanitarie e socioassistenziali nei centri diurni, le pubbliche amministrazioni forniscono inoltre, anche su proposta degli enti gestori di specifici progetti e avvalendosi del personale disponibile già impiegato in tali servizi, prestazioni in forme individuali domiciliari o a distanza. Queste prestazioni saranno fornite nel rispetto delle misure di sicurezza e senza creare aggregazione.”

I genitori, quindi, si chiedono dove sono questi aiuti?
Cosa si sta facendo per poter ripartire?
In questi mesi nessuno si è premurato di interessarsi a fare qualcosa: contributi, assistenza o che altro.
Eppure i Comuni facenti parte dell’Unione dei Comuni contribuiscono mensilmente alle attività quindi sono ben consapevoli della realtà: dove sono questi soldi non utilizzati durante l’emergenza visto che il centro helios doveva rimanere chiuso?

Si deve iniziare a pensare che forse c’è l’intenzione di volerlo chiudere definitivamente visti i continui rimpalli?

Siamo arrivati ad agosto ormai” afferma il Presidente Freddi “ e, oltre a non aver riaperto in questi mesi, sembra compromessa e incerta anche la riapertura a settembre. Durante il covid non c’è stato nessun interessamento da parte dell’Unione, quantomeno per capire quali fossero le difficoltà di noi famiglie.

La Cooperitiva Polis si è messa a disposizione per riprendere tutte le attività non avendo, però, riscontri pratici da parte dell’Unione, ma solo continui rimandi, richieste di documentazioni su documentazioni, nonché rifiuti sulla richiesta di implementazione economica per poter riprendere le attività con tutte le precauzioni e i protocolli possibili per garantire la sicurezza dei ragazzi e delle loro famiglie.

Vogliamo tagliare l’ennesimo servizio?

Vogliamo privare i nostri figli di attività necessarie e utili a loro e a noi famiglie?

Non vogliamo risposte, vogliamo fatti concreti.

Anche perché, la nostra, è solo una piccola voce rispetto alla situazione generale”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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