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Giletti, sotto scorta, l’intervista: “Spero che Bonafede accetti l’invito a venire in trasmissione”

Anticipazioni per Non è l’Arena di Giletti del 21 febbraio 2021

Come è ormai noto, il noto e amato conduttore di Non è l’Arena, Massimo Giletti, dalla fine di luglio vive sotto scorta. Alla base del provvedimento le minacce indirizzate a Giletti dal boss Filippo Graviano, intercettato in carcere, a proposito dell’uscita di 300 mafiosi a causa dell’emergenza coronavirus: nel mirino, in particolare, c’era la puntata del 10 maggio scorso, nel corso della quale il conduttore lesse i nomi dei detenuti usciti di prigione. Abbiamo avuto modo di rivolgergli alcune domande.

La vita sotto scorta cambia l’esistenza per chi, come lei, è sempre stato un uomo libero. Quanto è stato difficile?

“Ho scelto di non parlare delle mie emozioni personali su questa vicenda . Andando oltre mi è difficile accettare che chi parla con forza di mafia in questo Paese debba finire sotto scorta”.

Il silenzio del Ministro di Grazia e Giustizia Bonafede come può essere considerato?

“Ognuno risponde alla propria coscienza e spero ancora, forse illudendomi, che il Ministro esprima pubblicamente un pensiero sulle minacce ricevute da me e dal dott. Di Matteo. Se invece prevarrà il silenzio ognuno tragga le sue riflessioni”.

Dell’attuale situazione relativa al Covid -19 in Italia e nel mondo cosa pensa? Crede che ci verificherà un secondo lockdown?

“Il mondo non può permettersi una seconda chiusura totale : sarebbe una tragedia economica terribile , simile ad una guerra. Bisogna imparare a convivere con il Covid usando cervello, rispetto delle regole e del prossimo”.

Quando riprenderà la trasmissione Non è l’Arena?

“A fine settembre torneremo e sarei molto contento se il ministro Bonafede accettasse l’invito a partecipare”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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