domenica, Settembre 27, 2020
Home > Anticipazioni TV > Il film consigliato nel pomeriggio in TV: “Tutti gli uomini del Presidente” venerdì 28 agosto 2020

Il film consigliato nel pomeriggio in TV: “Tutti gli uomini del Presidente” venerdì 28 agosto 2020

film tutti gli uomini del presidente

Il film consigliato nel pomeriggio in TV: “Tutti gli uomini del Presidente” venerdì 28 agosto 2020 alle 16:50 su IRIS (Canale 22) 

Tutti gli uomini del presidente.jpg

Tutti gli uomini del presidente (All the President’s Men) è un film del 1976 diretto da Alan J. Pakula e interpretato da Dustin Hoffman e Robert Redford. Basato sull’omonimo saggio scritto dai giornalisti Bob Woodward e Carl Bernstein, ripercorre l’inchiesta del Washington Post che nel 1972 portò allo scandalo Watergate e alle dimissioni di Richard Nixon da Presidente degli Stati Uniti.[1]

Oltre ad essere stato un grande successo di pubblico e critica, ha ricevuto otto candidature agli Oscar vincendone quattro, tra cui quelli a William Goldman per la migliore sceneggiatura non originale e a Jason Robards come miglior attore non protagonista.[2]

Nel 2003 l’American Film Institute ha inserito i due protagonisti al 27º posto tra i migliori “eroi” della storia del cinema e nel 2007 il film è risultato 77º nella lista dei 100 migliori film statunitensi di sempre.[3][4] L’AFI lo ha inoltre posizionato al 34º posto tra i cento film più commoventi e al 57º tra i cento film più avvincenti del cinema americano.[5][6] Nel 2010 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, in quanto giudicato “di rilevante significato estetico, culturale e storico”,[7] e nel 2017 è entrato nella Film Hall of Fame della Online Film & Television Association.[2]

La sera del 17 giugno 1972, cinque uomini vengono fermati mentre si trovano all’interno della sede del Partito Democratico, in uno dei palazzi del complesso residenziale Watergate a Washington. Il giorno successivo Bob Woodward, un giovane cronista del Washington Post, si trova in tribunale per seguire l’udienza e durante l’interrogatorio scopre che uno degli effrattori lavora per la CIA. Sospettando che l’episodio sia collegato alla campagna elettorale per la rielezione di Richard Nixon alla carica di Presidente degli Stati Uniti, comincia ad indagare negli ambienti governativi.

Anche Carl Bernstein, un altro cronista del quotidiano di Washington, si interessa all’argomento e se inizialmente il caporedattore Howard Simons vorrebbe affidare l’inchiesta a giornalisti più esperti in campo politico, il responsabile della cronaca locale Harry M. Rosenfeld insiste affinché venga lasciata ai due giovani cronisti. I due iniziano una complicata indagine, resa ancora più difficoltosa dall’omertà che circonda l’argomento. Gli indizi sembrano portare direttamente alla Casa Bianca, ma Woodward e Bernstein non riescono a trovare un filo che colleghi il Partito Repubblicano all’effrazione.

Il resto della stampa, compreso l’autorevole New York Times, si disinteressa della vicenda e l’inchiesta sembra arenarsi, ma Woodward ha un misterioso informatore nella redazione del Washington Post, soprannominato “Gola profonda”,[8] che pur senza fornire elementi espliciti cerca di indirizzarlo sulla strada giusta.

Il direttore del Washington Post Ben Bradlee, seppure inizialmente scettico, segue con attenzione l’indagine che si snoda attraverso uffici, conti esteri e movimenti di denaro che apparentemente non trovano un’origine né una destinazione, ma che lentamente sembrano convergere verso il cosiddetto CREEP, il Comitato repubblicano per la rielezione di Richard Nixon. Quest’ultimo nel frattempo, il 7 novembre dello stesso anno, viene rieletto a larga maggioranza Presidente contro il candidato del Partito Democratico George McGovern.

Pezzo dopo pezzo, Woodward e Bernstein scoprono che il CREEP è in realtà una potente organizzazione che utilizza lo spionaggio e la corruzione, con implicazioni della CIA e dell’FBI, al fine di sabotare la campagna elettorale del Partito Democratico. Il 9 maggio 1974, l’inchiesta del Washington Post porta all’apertura della procedura di impeachment nei confronti di Nixon che, esattamente tre mesi dopo, il 9 agosto dello stesso anno, presenta le dimissioni.

Regia di Alan J. Pakula

Con: Dustin Hoffman e Robert Redford

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
La-Notizia.net (www.la-notizia.net) nasce il 27 marzo 2017 con la registrazione presso l'Ufficio delle Entrate di San Benedetto del Tronto della Associazione Culturale “LA NUOVA ITALIA” peraltro già attiva dal 2007 nel settore della promozione di convegni ed iniziative letterarie ed artistiche volte a tutelare i valori culturali e nazionali della tradizione e della innovazione Italiana nell'ambito delle attività creative e divulgative. Dopo un decennio di attività la assemblea dei soci ha deciso di registrare a fini legali e fiscali la propria Associazione per poter intraprendere la attività editoriale di un quotidiano on-line innovativo e futuristico in ambito locale, nazionale ed internazionale denominato La-Notizia.net individuando il Direttore della testata nella propria socia fondatrice dr.ssa Lucia Mosca riconoscendone le importanti qualità professionali e culturali. A seguito dell'avvenuta ufficializzazione e della attribuzione di partita IVA alla nostra Associazione presso la sede storica situata a San Benedetto in via Roma, 18 si è proceduto alla prescritta registrazione della testata presso il tribunale di Ascoli Piceno perfezionata con numero 534 del 9 maggio 2017 consentendoci in tal modo di trasformare il blog già operativo da qualche mese in giornale quotidiano on-line a tutti gli effetti. Nei 13 mesi trascorsi da allora il giornale ha già totalizzato oltre un milione di visualizzazioni ed è attualmente in progressiva e forte crescita giungendo a sfiorare nell mese di maggio le 150 mila visualizzazioni mensili. Tale importante crescita deriva dalla volontà del direttore Lucia Mosca di creare un organo di informazione indipendente e che sappia coprire l'informazione locale, nazionale ed internazionale con professionalità ed onestà intellettuale, dando voce a tutti i liberi cittadini a tutela della libertà di espressione tutelata dall'art. 21 della nostra Costituzione. Una voce libera ed autorevole guidata da Lucia Mosca che, dopo aver avviato la propria attività giornalistica nel 1993 con Il Messaggero di Macerata ed aver proseguito negli anni con Il Messaggero Ancona (e cronaca nazionale), Il Messaggero San Benedetto del Tronto ed Ascoli Piceno, Ancona e nazionale, Il Resto del Carlino Marche, Ascoli Piceno e Ancona, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale, ha deciso di dare vita ad un organo di informazione che potesse dare piena espressione all'esperienza acquisita. La-Notizia.net dà voce a tutti, a prescindere dal colore politico e dalla appartenenza etnica, culturale e religiosa, purché si mantengano i criteri del rispetto della libertà e della dignità altrui, dell'oggettività e della rilevanza di una cronaca che sia effettivamente a favore di una utilità sociale di cui mai come ora c'è concretamente bisogno. Si tratta di un quotidiano nazionale con edizioni locali per Marche ed Abruzzo. Per ora solo on line, presto su cartaceo e dotato di web tv. Il direttore è particolarmente sensibile alla valorizzazione del territorio, della attività che stanno faticosamente cercando di uscire dal periodo di crisi. Ha inoltre un occhio particolarmente attento per ciò che concerne il mondo dell'arte in tutte le sue sfaccettature. https://www.facebook.com/La-notizianet-340973112939735/ https://twitter.com/LuciaMosca1 e-mail: info@la-notizia.net Tel. +39 346 366 1180

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *