mercoledì, Gennaio 27, 2021
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Cadavere trovato in acqua a San Benedetto: mistero sulle cause della morte

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Cadavere trovato in acqua a San Benedetto: mistero sulle cause della morte

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Potrebbe appartenere a Marketa Adamcova, giovane turista proveniente dalla Repubblica Ceca, il cadavere rinvenuto domenica mattina alla foce del fiume Tronto. Da quanto è stato possibile apprendere, la sera di sabato la giovane, che si trovava con il compagno Thomas, fotografo, non sarebbe rientratta nell’alloggio preso in affitto a Martinsicuro.

I familiari di lei, preoccupati all’impossibilità di mettersi in contatto con la giovane, avrebbero quindi lanciato l’allarme. Nel frattempo gli investigatori che si stanno occupando del caso si sono rivolti al consolato e all’ambasciata Ceca per dare un’identità al corpo. Secondo quanto riportato da Il Giornale, la ragazza, stando alla prima ispezione cadaverica effettuata dal medico legale, non sarebbe morta per annegamento. Ipotesi, questa, che verrebbe confermata da una lacerazione alla testa, sulla tempia, e da due profonde ferite sulla gamba destra che sarebbero compatibili con il taglio di un’elica o l’impatto con un fuoribordo.

Ora solamente l’autopsia sul cadavere, disposta per il pomeriggio di oggi, potrà fare effettivamente luce sulle cause del decesso.

L’ipotesi che sembrerebbe essere più accreditata, quindi, al momento, è quella di un incidente che vedrebbe quindi coinvolta una seconda imbarcazione.

E, a questo punto, potrebbe profilarsi la possibilità di una seconda tragedia, tanto che sono ancora in corso le ricerche in mare di Thomas. Gli inquirenti sembrerebbero tuttavia non escludere al momento nessuno possibile sviluppo nelle indagini. I familiari della giovane dovrebbero essere in arrivo nel corso delle prossime ore. E, nel caso in cui venga confermata la pista dell’incidente, si dovrebbe trovare anche il “pirata del mare” che non avrebbe prestato loro soccorso.

Al momento del ritrovamento, la ragazza – alta, capelli lunghi scuri – indossava un costume da bagno nero e orecchini.  Non sono ancora stati recuperati i suoi effetti personali.

LM

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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