mercoledì, Settembre 30, 2020
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Il film consigliato nel pomeriggio in TV: “La talpa” mercoledì 2 settembre 2020

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Il film consigliato nel pomeriggio in TV: “La talpa” mercoledì 2 settembre 2020 alle 15 su IRIS (Canale 22)

La talpa (Tinker Tailor Soldier Spy)[1] è un film del 2011 diretto da Tomas Alfredson. Pellicola di spionaggio con sceneggiatura scritta da Bridget O’Connor e Peter Straughan, basata sull’omonimo romanzo del 1974 di John le Carré.[2][3] Il film è interpretato da Gary Oldman, nei panni del protagonista George Smiley, affiancato da Colin FirthTom HardyMark StrongCiarán Hinds e Benedict Cumberbatch.

Ambientata nella Londra dei primi anni settanta, la storia segue le indagini per trovare un agente doppiogiochista sovietico tra i vertici dei servizi segreti britannici.[2]

Realizzato dalla Working Title Films e finanziato dalla società di produzione francese StudioCanal, il film è stato presentato in concorso alla 68ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove è stato accolto molto positivamente dalla critica e dal pubblico, ed ha anche ricevuto una standing ovation.[4][5]

Il film è stato un successo sia di critica sia al botteghino.[6][7][8] Ai Premi Oscar 2012, il film ha ricevuto tre nomination: migliore sceneggiatura non originalemigliore colonna sonora, e Gary Oldman ha ricevuto la sua prima candidatura come miglior attore.[9]

(EN)

«Trust no one. Suspect everyone.»(IT)

«Non fidarti di nessuno. Sospetta chiunque.»(Tagline del film)

Ottobre 1973. Controllo, il capo del servizi segreti britannici (denominati “Circus”), invia l’agente Jim Prideaux a Budapest, nell’Ungheria comunista, per incontrare un generale ungherese che aveva promesso di vendere informazioni importanti al fine di salvaguardare il Circus. Tuttavia, Prideaux viene ferito e catturato dagli agenti sovietici. Al fallimento della missione segue un incidente internazionale e sia Controllo che il suo braccio destro George Smiley sono costretti al pensionamento anticipato. Controllo, ormai anziano e già malato, muore poco dopo in una clinica.

Percy Alleline diventa il nuovo capo del Circus, Bill Haydon è nominato suo vice, inoltre rimangono al vertice dei servizi segreti anche Roy Bland e Toby Esterhase. Negli ultimi tempi tutti e quattro hanno avuto successo nell’ottenere materiale segreto dell’intelligence sovietica, ritenuto di eccezionale importanza, grazie ad un progetto da loro denominato “Operazione Strega”. Prima del loro licenziamento, invece, sia Controllo che Smiley avevano diffidato delle informazioni di questo progetto. Il “materiale dell’operazione strega” viene condiviso con gli americani, a patto che gli alti ufficiali del Circus possano avere accesso a tutte le informazioni dell’intelligence statunitense.

Dopo qualche tempo Smiley viene richiamato ufficiosamente da Oliver Lacon, sottosegretario del dicastero del tesoro, che gli chiede di indagare sulle affermazioni dell’agente Ricki Tarr, il quale in una telefonata gli ha riferito di avere prove della presenza di una talpa, ossia un agente doppiogiochista al soldo dei sovietici, infiltrata proprio ai vertici del “Circus”, confermando così un sospetto che lo stesso Controllo aveva avuto tempo prima, quando era ancora a capo del servizio.

Smiley accetta di indagare e ottiene da Lacon il permesso di potersi avvalere di alcuni fidati collaboratori, tra cui Peter Guillam (giovane agente ancora in servizio al Circus) e Mendel (un anziano ex agente, esperto in compiti di sorveglianza, copertura e protezione). Poiché la sua indagine deve svolgersi in assoluto segreto, al di fuori e all’insaputa del Circus, Smiley, sotto falso nome, prende in affitto un piccolo e anonimo appartamento nella periferia di Londra, da utilizzare come base operativa.

L’indagine inizia con l’interrogatorio degli agenti che hanno lasciato il Circus nel periodo in cui anche Controllo e Smiley stesso erano stati licenziati. Una di questi è Connie Sachs, costretta anch’ella alle dimissioni da Alleline dopo aver sostenuto che Alexei Polyakov, un addetto culturale sovietico a Londra, era uno degli agenti di Karla, il capo del KGB, che controllava e collaborava con una possibile talpa presente nel Circus.Una Citroën DS21, lo stesso modello utilizzato da Peter Guillam nel film

Dopo aver interrogato Connie, Smiley torna a casa e vi trova nascosto proprio l’agente Ricki Tarr. Tarr, braccato sia dai sovietici che dai vertici del Circus, racconta a Smiley che era stato inviato a Istanbul per indagare su un funzionario sovietico di nome Boris. Tarr aveva capito che Boris era un agente segreto, e che non si poteva corrompere. Invece la moglie di Boris, Irina, anch’ella al soldo dei servizi segreti sovietici, sembrava avere informazioni interessanti. Così Tarr era rimasto ad Istanbul e aveva intrapreso una relazione con Irina sia per amore che per guadagnarne la fiducia. Irina, però, sapeva che Tarr era uno degli agenti del Circus, e gli aveva proposto di negoziare le sue informazioni legate all’esistenza di una talpa, posta al vertice del Circus ed in contatto col KGB, a patto che potesse ottenere una nuova vita in Occidente.

Tarr aveva inviato la richiesta di Irina alla stazione di Londra, ma la risposta – stranamente concisa – arrivò solo diverse ore dopo. Tarr, capendo che il suo messaggio era stato probabilmente intercettato dalla talpa, cercò invano di salvare Irina venendo a sapere soltanto che era stata rapita e imbarcata su una nave per Odessa e, accusato di aver rivelato informazioni ai russi e di aver disertato dopo aver ucciso l’agente britannico, decise quindi di nascondersi. Proprio l’estrema tempestività e la sicurezza dimostrata dai russi nella loro azione, seguita alla richiesta di Tarr a Londra, dimostrava dunque che al Circus c’era una talpa.

Smiley chiede a Peter Guillam, agente del Circus e suo stretto collaboratore durante le indagini, di rubare dagli archivi del Circus alcuni documenti fra i quali i registri dei contatti riguardanti la notte in cui Tarr aveva inviato il suo messaggio. Guillam porta i documenti a Smiley che trova la pagina di quella notte tagliata, il che suggerisce che la versione dei fatti raccontata da Tarr sia vera.

Dopo aver esaminato i registri, Smiley si reca ad incontrare un altro tra gli agenti licenziati per interrogarlo, come aveva fatto con Connie Sachs: Jerry Westerby, impiegato di turno nella notte in cui Jim Prideaux era stato ferito a Budapest. Westerby rivela a Smiley che quella notte, seguendo il protocollo di emergenza, aveva chiamato a casa lo stesso Smiley per chiedergli le istruzioni da seguire per risolvere quella difficile situazione. Smiley era assente, quindi rispose Ann, la moglie.

Fra i documenti sottratti da Guillam al Circus, Smiley scopre fra l’altro un’incongruenza: tutti credevano infatti che Jim Prideaux fosse rimasto ucciso durante la fallita missione in Ungheria, mentre dai documenti contabili esaminati risulta che il Circus ha corrisposto dei compensi a Jim Prideaux anche dopo tale missione, il che suggerisce che l’agente non sia morto. In realtà Jim Prideaux era stato imprigionato e successivamente liberato dai russi, ma poi licenziato dal servizio e costretto a diventare insegnante in una scuola di periferia. Smiley così lo rintraccia e Prideaux gli rivela che lo scopo specifico della sua missione in Ungheria era quello di ottenere il nome della talpa da un generale ungherese pronto a disertare. Controllo aveva dato dei nomi in codice ai possibili sospettati: Calderaio (Percy Alleline), Sarto (Bill Haydon), Soldato (Roy Bland), Povero (Toby Esterhase) e Mendicante (George Smiley)[1]. Prideaux gli racconta i particolari del suo interrogatorio e anche di aver visto una prigioniera bionda uccisa davanti ai suoi occhi. Tuttavia, racconta Prideaux, ciò che lo aveva sorpreso durante gli interrogatori era che i sovietici già sapevano dell’inchiesta di Controllo sulla talpa: gli interrogatori in realtà erano mirati solo a scoprire fino a che punto tale indagine era progredita.

Smiley capisce che Percy Alleline, Bill Haydon, Roy Bland e Toby Esterhase si riuniscono regolarmente per incontrare Polyakov in una casa londinese sicura e sconosciuta, sottratta anche ai controlli di spesa del governo, al fine di ottenere il materiale dell’Operazione Strega, svelando quindi che Polyakov era il messaggero tra il Circus e la fonte segreta denominata “Strega”. Ad ogni incontro i quattro funzionari, a turno, danno a Polyakov del materiale d’intelligence di bassa qualità, per aiutarlo a mantenere la sua copertura con i sovietici, ma uno di questi uomini, la talpa, gli cede invece informazioni fondamentali che in tal modo garantiscono ai sovietici accesso al materiale condiviso dai servizi americani. Dunque Smiley stringe ormai il cerchio delle sue indagini, poiché la talpa non può che essere uno dei quattro che hanno accesso alla casa: CalderaioSartoSoldato o Povero.

Durante un incontro riservato, Smiley riferisce al ministro e al sottosegretario Lacon il risultato delle sue indagini, dalle quali emerge anche l’enormità del danno provocato dalla talpa. Smiley ottiene così dai due esponenti del governo di avere carta bianca per procedere con l’operazione che dovrà mettere in trappola la talpa.

Smiley procede mettendo alle strette quello che appare come l’anello debole nel gruppo dei quattro sospettati: Toby Esterhase. Con la minaccia di estradarlo in Austria, dove era rimasto un criminale ricercato, Smiley ottiene da Esterhase l’indirizzo della casa. Smiley quindi allestisce una trappola per la talpa: Tarr è inviato nella sede di Parigi e da lì annuncia alla sede di Londra di conoscere il nome dalla talpa. La talpa si accorge del messaggio di Tarr e dà appuntamento a Polyakov nella casa, per concertare l’omicidio di Tarr per mano dei sovietici. Smiley, già appostato all’interno della casa, alla fine bracca la talpa: è Bill Haydon.

Una volta rinchiuso a Sarratt, il centro per gli interrogatori del Circus, Haydon rivela di aver sedotto la moglie di Smiley su ordine di Karla, per compromettere l’imparzialità di Smiley e dirottare su altri gli eventuali sospetti che questi avrebbe potuto avanzare nei suoi confronti. Haydon gli rivela inoltre che Prideaux gli aveva confidato i sospetti di Controllo prima di partire per l’Ungheria, vista la loro stretta amicizia e lui aveva provveduto a riferirli ai sovietici.

Mentre il Circus progetta lo scambio di Haydon coi sovietici, Prideaux, ormai certo di esser stato tradito da Haydon, lo uccide freddandolo con un fucile di precisione. Alla fine della missione, nominato direttore temporaneo del Circus al posto di Alleline, Smiley avrà l’arduo compito di ricostruire dall’interno il servizio segreto.

Regia di Tomas Alfredson

Con: George Smiley, Colin FirthTom HardyMark StrongCiarán Hinds e Benedict Cumberbatch

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
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