venerdì, Gennaio 28, 2022
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Lampedusa, oggi si svuota l’hotspot. Musumeci: “Voglio crederci”

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LAMPEDUSA – “Non sono slogan. È una condizione di illegalità che il governo centrale si è impegnato a rimuovere dopo una nostra presa di posizione ferma e, forse, senza precedenti. Venerdì (oggi per chi legge ndr) sarà svuotato l’HotSpot di Lampedusa: lo abbiamo chiesto, ci è stato confermato e voglio crederci. Noi intanto da questa mattina lavoriamo a un provvedimento che dia seguito alle ispezioni sanitarie già eseguite (e da eseguire) e che, sono certo, troverà il consenso anche del Viminale. Il diritto alla salute è un bene prezioso. Vale una battaglia di civiltà”.

Così ieri il governatore della Regione Sicilia, Nello Musumeci, sul proprio profilo Facebook, a seguito del vertice a Roma che ha visto la sua partecipazione, insieme a quella del sindaco di Lampedusa, Totò Martello e del premier Giuseppe Conte.

“Entro due giorni arriveranno tre nuove navi quarantena a Lampedusa e i migranti vi saranno trasferiti”, ha dichiarato Musumeci al termine dell’incontro. “Noi non arretriamo di un solo millimetro – ha aggiunto -, abbiamo aperto una breccia in un muro che sembrava di cemento armato. A parole c’è la volontà del governo di risolvere il problema degli hotspot.  

“Siamo consapevoli – ha detto invece il premier, Giuseppe Conte nel corso del vertice sull’immigrazione – delle difficoltà che state vivendo e della necessità di studiare insieme le soluzioni più efficaci per far fronte a queste difficoltà. Ma sappiamo anche che il fenomeno è complesso da sempre e non bastano gli slogan per affrontarlo, ma sono necessarie iniziative a vari livelli e interventi ben sinergici e ben coordinati”.

“Sul fronte della gestione interna – ha aggiunto – arriveranno 2 navi di grandi dimensioni e contiamo così di svuotare Lampedusa. Siamo pronti a rafforzare la sorveglianza sanitaria dei migranti per garantire la massima sicurezza della popolazione”.

E ancora: “Lampedusa merita misure economiche di favore, con specifico riguardo a sospensione di adempimenti e versamenti, anche arretrati. La sofferenza economica, e non solo, merita una risposta forte dello Stato”.

 Questa invece la nota divulgata anche attraverso i social dal sindaco di Lampedusa Totò Martello: “La voce di Lampedusa e Linosa è finalmente arrivata al tavolo del Governo nazionale

A Palazzo Chigi si è svolto un incontro importante che ha messo, finalmente, il tema dei migranti e l’emergenza che stiamo vivendo a Lampedusa, al centro dell’agenda politica del governo nazionale. Era quello che chiedevamo da tempo, perché siamo di fronte ad una situazione che non può essere affrontata solo con azioni di urgenza: serve una strategia politica complessa capace di dare risposte all’emergenza, ma al tempo stesso servono provvedimenti di prospettiva, e soprattutto servono misure di sostegno concreto per #Lampedusa e #Linosa.

Insieme con il presidente del Consiglio #GiuseppeConte c’erano i ministri Luciana Lamorgese (Interni), Lorenzo Guerini (Difesa), Roberto Gualtieri (Economia) Paola De Micheli (Infrastrutture) e il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Il ministro per gli Affari esteri Luigi Di Maio è intervenuto in collegamento video.

Il presidente della Regione Siciliana Nello #Musumeci, che ha partecipato alla riunione insieme con l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, ha di certo contribuito a porre l’attenzione sul tema che, da Lampedusa, abbiamo più volte sollevato. È fondamentale per la nostra comunità, territorio di frontiera esposto in prima linea sul versante dell’accoglienza e del rispetto dei diritti umani, poter contare sul sostegno delle istituzioni regionali: un sostegno che però deve essere accompagnato da quello del governo nazionale e della comunità europea.

L’incontro che si è tenuto a Palazzo Chigi fa segnare un passo importante in questa direzione: il presidente Conte ed i membri del governo nazionale si sono impegnati ad assumere una serie di provvedimenti sul fronte dell’emergenza migranti, e misure di sostegno alla comunità di Lampedusa e Linosa che saranno all’ordine del giorno del prossimo Consiglio dei Ministri.

Nelle oltre due ore di riunione a Roma ho avuto l’opportunità di fare arrivare chiaramente la voce dei lampedusani al tavolo del Governo nazionale, che ha mostrato interesse e profonda attenzione, assumendo decisioni importanti.

Adesso attendiamo i fatti: il mio impegno sarà massimo ed incessante per far sì che gli impegni assunti vengano rispettati.
Di certo il Governo nazionale ha intrapreso una direzione nuova non solo sul tema dei migranti, che è quanto mai complesso, ma anche e soprattutto nei confronti di Lampedusa e Linosa e della nostra comunità che, come ha ribadito il presidente Conte, “merita rispetto e sostegno per quanto ha fatto fino ad ora e per quanto sta continuando a fare”.

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