martedì, Settembre 29, 2020
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Esportazioni era Covid: in calo nelle Marche. I settori più colpiti

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Esportazioni era Covid: in calo nelle Marche. I settori più colpiti

Ancona – Nel secondo trimestre 2020, nonostante la ripresa di maggio e giugno, si stima una netta contrazione congiunturale delle esportazioni per tutte le ripartizioni territoriali a causa del forte calo di aprile: -28,2% per il Sud e Isole, -26,6% per il Nord-ovest, -23,2% per il Nord-est e -23,1% per il Centro.

Nel periodo gennaio-giugno 2020, la diminuzione su base annua dell’export risulta marcata e diffusa a livello territoriale: rispetto alla media nazionale, è più ampia per le Isole (-20,4%) e il Nord-ovest (-16,1%), di pari entità per il Centro (-15,3%), più contenuta per il Nord-est (-14,3%) e il Sud (-13,4%).

Nelle Marche la contrazione è stata ben del 17,8%. In particolare i settori notevolmente penalizzati sono stati questi : Prodotti petroliferi e coke (-77,2%); Mezzi di Trasporto (-74,3%); Prodotti delle attività trattamenti dei rifiuti (-38,9%). Prodotti tessili e dell’abbigliamento e pelli e accessori (-32,5%).

Ma quali settori hanno retto l’urto del periodo Covid -19? Solo 2 su 28 indicatori. Gli Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici. In questo caso un incremento del 40,8%. Poi Prodotti alimentari, bevande e tabacco, ma solo dell’1%.

La regione Marche è al sesto posto nella graduatoria negativa nazionale . Peggio di tutti fa la Basilicata con il 36,8%. Invece positive sono solo la Liguria (3,7%) e il Molise ( 30,2%).

La prossima rilevazione è prevista per il 10 dicembre 2020.

Roberto Guidotti

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Roberto Guidotti
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti delle Marche

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