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Il film thriller stasera in TV: “Shutter Island” domenica 27 settembre 2020

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Il film thriller stasera in TV: “Shutter Island” domenica 27 settembre 2020 alle 21 su IRIS (Canale 22)

Shutter Island è un film del 2010 diretto da Martin Scorsese. Il film, con Leonardo DiCaprioMark RuffaloBen KingsleyMichelle WilliamsEmily Mortimer e Max von Sydow, è tratto dal romanzo del 2003 L’isola della paura (Shutter Island) di Dennis Lehane.

Nel 1954, gli agenti federali Edward Daniels, detto Teddy, e la sua spalla Chuck Aule vengono mandati all’Ashecliff Hospital, su Shutter Island, specializzato nella cura di criminali malati di mente. I due agenti devono indagare sulla scomparsa di Rachel Solando, una paziente rinchiusa in una stanza blindata e svanita nel nulla. Il dottor John Cawley, primario dell’ospedale, spiega che Rachel è stata ricoverata dopo aver affogato e ucciso i suoi tre figli, ma, nonostante ciò, lei crede ancora di trovarsi a casa, che i suoi figli siano ancora vivi e che il personale e i pazienti dell’istituto altro non siano che postini, lattai, fattorini e giardinieri.

Le scogliere che circondano il perimetro dell’isola rendono impossibile a Rachel, fuggita a piedi nudi, di raggiungere le grotte vicine. Teddy ispeziona la cella e trova uno strano foglietto sotto una mattonella, con scritto: “La legge del quattro. Chi è il 67?”. Vedendo poi un faro adiacente all’isola, pensa che la paziente possa nascondersi lì, ma gli viene detto che la donna è stata cercata dappertutto, anche nel faro. Gli agenti, interrogando lo staff dell’ospedale, vengono a conoscenza del fatto che lo psichiatra che ha in cura Rachel, il dottor Sheehan, è partito la mattina stessa per le ferie. L’agente Daniels chiede quindi di poter visionare tutti i fascicoli del personale dell’ospedale, ma Cawley si rifiuta. La stessa notte, Teddy fa uno strano sogno sulla moglie, Dolores Chanal, morta cinque anni prima in un incendio; nel sogno Dolores avverte il marito che Rachel è viva ed è ancora sull’isola e che anche Andrew Laeddis, (il piromane che aveva appiccato l’incendio che aveva causato la morte di Dolores stessa), si trova lì.

Il mattino seguente, i due federali interrogano gli altri pazienti che erano con Rachel durante la terapia di gruppo e una di questi scrive a Teddy, di nascosto dall’altro collega, di scappare. Teddy, subito dopo, spiega a Chuck la vera ragione per cui ha accettato il caso: Andrew Laeddis, dopo essere stato trasferito a Ashecliff, scomparve. Mentre indaga, Teddy incontra un ex paziente, che lo informa del fatto che sull’isola, in realtà, vengono condotti esperimenti su esseri umani.

Improvvisamente viene annunciato che Rachel è stata trovata vicino al faro. Ella non ha nemmeno un graffio e, nonostante i tentativi di Teddy di scoprire qualcosa in più, la donna non fornisce alcuna informazione di rilievo e finisce per avere una reazione violenta. In seguito, Teddy, nel padiglione C (in cui vengono tenuti i pazienti ritenuti maggiormente pericolosi) trova in una cella George Noyce, l’uomo che l’aveva avvisato degli esperimenti: George lo accusa di averlo percosso violentemente e lo invita a dargli il resto. Manifesta inoltre la sua paura di essere portato al faro e cerca di spronare Ted ad accettare il fatto che la moglie ormai non ci sia più.

Teddy si reca vicino al faro in compagnia di Chuck e, dopo essersi allontanato, scopre al suo ritorno che il suo partner non c’è più. Per scoprire che fine ha fatto quest’ultimo scende dalla scogliera e scopre una grotta in cui la vera Rachel Solando si sta ancora nascondendo: la donna rivela a Teddy che lei in passato era un medico dell’ospedale, fino a che non scoprì che si stavano effettuando degli esperimenti illegali; a quel punto venne ricoverata come paziente. Spiega inoltre che nell’ospedale vengono utilizzati psicofarmaci per cercare di ottenere e gestire il controllo mentale, con l’obiettivo di creare spie infiltrate da utilizzare nella guerra fredda. Oltre a ciò lo informa che molto probabilmente lo hanno già drogato (cibo, bevande, sigarette, un paio di aspirine che ha chiesto per una forte emicrania) non appena arrivato sull’isola.

Teddy, riportato all’ospedale dal direttore, riesce a creare un diversivo per scappare e raggiungere il faro; lì disarma la guardia posta all’entrata e sale in cima alla struttura, dove, con suo grande stupore, vi trova Cawley, che lo sta aspettando seduto a un tavolo.

Il dottore, a questo punto, rivela a Teddy che egli è, in realtà, Andrew Laeddis e che il paziente numero 67 dell’ospedale a cui il messaggio si riferiva è proprio lui, tanto che Edward Daniels è un anagramma di Andrew Laeddis. Gli rivela che fu egli stesso ad aver sparato alla moglie, maniaca depressiva, dopo che lei aveva annegato i loro tre bambini. In seguito, come difesa dal dolore e dai sensi di colpa, Andrew Laeddis creò una storia di fantasia in cui lui era un eroe dell’FBI. Egli inventò la figura di Rachel Solando, il tutto per coprire la delusione e il ricordo di quanto aveva commesso. Già da due anni era sotto le cure del dottor Sheehan, l’uomo che nella sua realtà immaginaria veste i panni della sua spalla, Chuck. Sheehan e Cawley avevano deciso di sperimentare questa sorta di “gioco di ruolo” psichiatrico, permettendo ad Andrew di vivere al di fuori di tutti i suoi deliri, creando questa storia e questi personaggi, assecondandolo per cercare di riportarlo alla realtà. Viene spronato ad accettare questa realtà; in caso contrario la conseguenza sarebbe la lobotomia, praticata nel faro.

Dopo aver faticato a fare propria questa realtà, la memoria di Andrew ritorna e viene sopraffatto dai ricordi. Poco dopo in una stanza con Sheehan e Cawley, da loro interrogato, Andrew ricorda perfettamente come si svolsero gli eventi due anni prima e sembra fare pace col suo passato, accettando quanto raccontato dai due dottori sul faro.

La mattina seguente, però, seduti su alcuni gradini nel giardino della clinica, quando Sheehan (Chuck) gli pone una domanda, Andrew sembra di nuovo vivere nella sua artefatta realtà parallela. Sheehan volge uno sguardo al lontano Cawley e scuote la testa. Prima che Cawley, il dottor Naehring e gli assistenti si avvicinino ad Andrew per portarlo all’interno della struttura per la lobotomia, Andrew chiede al dottor Sheehan se secondo lui sarebbe peggio vivere da mostri o morire da persone per bene, lasciando il dubbio se la sua sia veramente una ricaduta o se, invece, si sottoponga consapevolmente alla lobotomia, simulando la ricomparsa della psicosi, così da avvicinarsi alla morte senza più dover ricordare il suo tragico gesto.

Regia di Martin Scorsese

Con: Leonardo DiCaprioMark RuffaloBen KingsleyMichelle WilliamsEmily Mortimer e Max von Sydow

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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