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Il film cult stasera in TV: “Indipendence Day – Rigenerazione” domenica 27 settembre 2020

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Il film cult stasera in TV: “Indipendence Day – Rigenerazione” domenica 27 settembre 2020 alle 21:20 su Italia 

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Independence Day – Rigenerazione (Independence Day: Resurgence) è un film di fantascienza del 2016 diretto da Roland Emmerich con Liam Hemsworth, Bill Pullman e Jeff Goldblumsequel del film Independence Day del 1996.

Vent’anni dopo gli eventi del film precedente, la comunità internazionale si è ripresa, e le Nazioni Unite hanno creato il piano di “Difesa Spaziale Terrestre” (Earth Space DefenseESD), un programma di difesa globale unita. Viene utilizzata la tecnologia aliena, recuperata dai resti delle astronavi degli invasori e vengono costruite delle basi militari sulla Luna, su Marte e su Rea (Saturno), mentre l’Area 51 è diventata la sede dell’ESD.

In Africa, David Levinson, adesso direttore del programma Difesa Spazio Terra, incontra la dottoressa Catherine Marceaux e il signore della guerra Dikembe Umbutu, che lo accompagnano ad una delle navi aliene intatta, l’unica atterrata. Dikembe mostra a David che la navetta, durante la prima invasione, ha trivellato la crosta terrestre finché la nave madre non venne distrutta. Una volta a bordo, inavvertitamente, Levinson invia un segnale di soccorso a qualcuno. Inoltre, Umbutu e l’ex presidente degli Stati Uniti Thomas Whitmore hanno visioni ricorrenti di simboli extraterrestri, in seguito ai loro incontri personali con gli alieni; Umbutu stesso sta imparando a decifrarli.

Una navicella sferica che aveva intercettato il segnale di soccorso, emerge da un buco nero, proprio sopra la base lunare dell’ESD. Si tratta della stessa navetta che Umbutu, Whitmore, il dottor Okun risvegliatosi dal coma dopo 20 anni, grazie al segnale di soccorso, e gli altri umani entrati in contatto con gli alieni vedono nei loro sogni e disegnano continuamente. Levinson è convinto che essa appartenga ad una diversa specie aliena e sollecita i vari leader politici a non attaccare, ma l’attuale presidentessa degli Stati Uniti Elizabeth Lanford dà il permesso di abbatterla. Jiang Lao, comandante della base lunare, ordina di far fuoco contro l’oggetto, abbattendolo. Contro gli ordini dell’ESD, il pilota Jake Morrison ruba un rimorchiatore e si dirige in Congo, a prendere Levinson, Marceaux, Umbutu e Floyd Rosenberg, un controllore federale degli Stati Uniti, per portarli nel luogo dell’abbattimento, dove recuperano un contenitore contenente una sfera. Improvvisamente, una gigantesca nave madre aliena, alla quale era in realtà indirizzato il segnale di soccorso inviato da Levinson per sbaglio, emerge e squarcia la luna prima di avvicinarsi alla Terra dopo averne annientato le difese. Il rimorchiatore è attratto dalla forza gravitazionale della nave madre, che una volta giunta sulla Terra, solleva anche edifici e strutture dalla maggior parte dell’Asia. I detriti cadono in Europa, dove il rimorchiatore riesce a fuggire, mentre passa sopra Londra, diretto verso l’Area 51.

Dopo aver ammarato nell’Oceano Atlantico, gli alieni distruggono il Norad, dal quale la presidentessa Lanford, prima di morire, lancia l’ultimo attacco delle forze terrestri, che si rivela insufficiente contro le forze aliene. Prima di venire distrutto, il Norad trasmette una traccia agli infrarossi della super nave spaziale, che descrive tutto il movimento delle navette mentre confluiscono in un’entità più grande ferma al centro della nave madre. Distrutto il Norad, con i pochi aerei che resistono viene tentato un attacco nucleare all’interno della nave madre, ma il piano si rivela fallimentare, con Jake Morrison, Dylan Dubrow-Miller, figlio dell’eroe americano Steven Miller, e pochi altri, che riescono ad intrufolarsi nell’astronave aliena, salvandosi, per poi cercare un modo per fuggire, dopo che i loro velivoli sono stati abbattuti. Sottoponendo all’attenzione di un capo tribù tutti i manoscritti alieni in possesso di Levinson, egli li interpreta: la sfera era il vero obiettivo degli alieni invasori, la cui società è strutturata come quella delle api, con l’ape regina chiamata Harvester (Mietitrice), dalla sfera. La sfera era alla ricerca di altre specie intelligenti, con le quali allearsi per combattere questa civiltà aliena ostile a tutte le altre.

Tuttavia, la sfera rivela che l’astronave madre sta scavando per raggiungere il nucleo terrestre e assorbirne l’energia. L’unica speranza è uccidere la Regina: eliminando lei, l’invasione si fermerebbe subito. Jake, Dylan e i loro compagni riescono a prendere un paio di caccia alieni e a fuggire per aiutare i soldati a sconfiggere la Regina. Dopo che la sfera si è attivata, l’Harvester l’ha rilevata e si dirige da lei, e Levinson, saputo ciò dalla sfera, le tende un tranello nucleare, in cui l’ex presidente Whitmor si sacrifica. Ma l’Harvester protetta dal suo esoscheletro, non è ancora morta, e cerca nel deserto, di vendicarsi contro Levinson, ma la figlia di Whitmor con Morrison e Miller, riescono a più riprese e grazie alla tenacia umana, ad abbattere tutte le difese dell’Harvester ed ad ucciderla, bloccando così l’invasione. Le navicelle da combattimento aliene cadono una dopo l’altra, come api inanimate. La sfera, stupita dalle potenzialità del genere umano, condivide col dottor Okun le sue conoscenze tecnologiche militari, che erano state battute dalle Harvester nei millenni, ed invita la Terra ad unirsi all’alleanza universale per combattere e sconfiggere definitivamente le Harvester ed i loro alveari, spostando il campo di battaglia nel cosmo: l’invito viene accettato.

Regia di Roland Emmerich

Con: Liam Hemsworth, Bill Pullman e Jeff Goldblum

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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