domenica, Dicembre 6, 2020
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Pepe striglia la Giunta Marsilio e si unisce a Confindustria e ai sindacati

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Pepe “striglia” la Giunta Marsilio e si unisce a Confindustria e ai sindacati nel chiedere un cambio di passo nella gestione delle crisi industriali nel teramano

Riceviamo e pubblichiamo: Sono passati tre mesi da quando la Terza Commissione Consiliare approvò, all’unanimità, la risoluzione presentata dal Consigliere e Vice-Capogruppo Regionale del Pd, Dino Pepe, che chiedeva la riattivazione della rete periferica degli uffici vertenze e crisi aziendali in ogni provincia abruzzese da affiancare all’Unità di crisi regionale, ma da allora tutto tace e la Giunta Marsilio, al netto delle promesse, non ha mosso un dito.

Mentre la politica regionale è ferma, immobile e sorda alle richieste che arrivano dal territorio aumentano le vertenze, le crisi aziendali e la richiesta di aiuti ed iniziative” commenta, sconfortato, il Vice-Capogruppo Regionale del Partito Democratico. “L’ultimo appello, in ordine di tempo, arriva da Confindustria Teramo che, nel corso di un incontro tenuto con le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil, è tornata a chiedere alla classe politica teramana e abruzzese, con una nota congiunta, “iniziative rapide ed efficaci che diano risposte concrete a un territorio che si trova ad affrontare difficili crisi aziendali in un tempo già segnato dall’epidemia”. Insomma, c’è bisogno che vengano attivati, senza ulteriori indugi, tavoli di confronto tematici che coinvolgano tutte le parti in causa, una progettualità di rilancio condivisa che porti a un grande piano di investimenti nel comparto industriale teramano”.

In tale ottica – rilancia Pepe – riattivare le unità di crisi aziendali in ogni provincia abruzzese darebbe una grossa mano perché queste, presenti sui vari territori, non solo permetterebbero un monitoraggio più puntuale e accurato delle varie crisi aziendali su base territoriale, ma consentirebbero anche e soprattutto l’individuazione delle soluzioni più efficaci per l’occupazione così da favorire il rilancio dei settori produttivi locali”.

Nel teramano stiamo vivendo una situazione a dir poco drammatica: Atr, Veco e Betafence sono solo la punta dell’iceberg oltreché il simbolo di una provincia, inascoltata dalla Giunta Marsilio, che chiede a gran voce risposte” conclude Dino Pepe. “Per questo lancio un appello ai consiglieri di maggioranza del centrodestra abruzzese affinché si attivino presso il Governatore romano per fargli comprendere che il nostro territorio necessita di risposte concrete e non può ricordarsi di Teramo e della sua provincia solo in occasione delle campagne elettorali! La prima cosa da fare è chiedere che venga rispettato quando votato nelle varie commissioni e dal Consiglio Regionale e, in tal senso, si dia seguito alle tante situazioni rimaste in sospeso come appunto la riattivazione dell’Ufficio vertenze e crisi aziendali presso la nostra Provincia, ma anche la definizione dei contributi nelle leggi “cura Abruzzo”. Insomma, urge un cambio di passo deciso, nelle vertenze sindacali come in tanti altri aspetti che riguardano il teramano, ma non solo, altrimenti la crisi diventerà irreversibile e, tutti noi, saremo chiamati a darne conto ad un territorio che, circa due anni fa, ci ha dato fiducia e ci ha chiesti di rappresentarlo al meglio in Regione”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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