sabato, Dicembre 5, 2020
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Giorgio Calcagnini rettore dell’Università di Urbino

giorgio calcagnini

Giorgio Calcagnini rettore della Università di Urbino

di Giorgio Girelli*

Dopo Bo, Bogliolo, Pivato e Stocchi giunge alla guida dell’ateneo urbinate Giorgio Calcagnini, economista e presente in diverse istituzioni culturali.

Sovente, nei nostri incontri agli spettacoli del ROF o altrove l’ho salutato chiamandolo … “Rettore!”  Signorilmente si schermiva, precisandomi l’esatta qualifica che allora rivestiva. Finalmente si è deciso a…darmi ragione!   Fuor di scherzo, e sperando di non essermi preso troppa libertà,  questa brillante elezione è fonte di compiacimento per lui, per la gentile Signora e per L’Università. Ed i dati attestano l’elevata entità  dell’apprezzamento e della considerazione di egli gode.

La stessa affluenza al voto, così alta, lo dimostra:  a fronte di un candidato unico anche i più affezionati elettori, scontata la elezione, potevano ritenere non essenziale intervenire. Invece i Colleghi gli hanno dimostrato quanto in realtà  sia ritenuto “unitario” (termine da lui opportunamente sottolineato) e tale circostanza è già di per sè altamente significativa. Questo indirizzo  si riscontra in tutte le componenti dell’Ateneo. In particolare negli studenti: si tratta di  un aspetto che mi ha colpito perchè la “categoria” solitamente è vivace e dialettica verso i vertici. In questo caso il consenso verso il nuovo rettore è stato forte!

Dico cose che forse già in tanti hanno  espresso e, pur privo del pregio della originalità,   non mi sottraggo al desiderio di esprimere su Calcagnini il mio pensiero. Se ciò somiglia a quanti già si sono compiaciuti, tanto meglio:  anche questa è una dimostrazione di unanime, affettuosa stima nei suoi riguardi e di una augurante vicinanza al mandato che il rettore si accinge a svolgere. Il suo curriculum è ricco. Ha detto di lui Ilvo Diamanti:”Se dovessi usare una formula direi che è glocale, ovvero globale e locale. E’ un urbinate che ha una esperienza di relazioni internazionali consolidata da tanto tempo in ambienti istituzionali finanziari economici nazionali ed esteri”.

Ma io non posso non ricordare la  generosa dedizione che lo contraddistingue anche per studi “minori” come quando, ad esempio,  ha valutato l’impatto economico della vita del Conservatorio Rossini sulla realtà locale, indagine di cui serbo vivo e grato ricordo. Nei suoi propositi  si coglie l’intendimento di  accrescere  il ruolo della Università non solo quale sede di elevata accademia ma anche entità di propulsione e crescita sociale. Questa strategia renderà l’Ateneo ancor più vivace e dinamico, ancor più Istituzione nel Territorio oltre che del Territorio. Al suo rilevante impegno si aggiunge il confronto con l’emergenza Covid-19. Non ci voleva. Ma non sarà un ostacolo che si frapporrà ai successi che gli auguro di tutto cuore.

*Presidente Emerito

Conservatorio Statale Rossini

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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