sabato, Ottobre 31, 2020
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Il nuovo mondo del lavoro spinge a studiare inglese, il 64% non capisce il parlato

inglese

Inglese e lavoro: da una ricerca di ABA English, si preferisce studiarlo su device e con docenti madrelingua con l’obiettivo di essere più competitivi

La consapevolezza del nuovo mondo del lavoro ha mobilitato i professionisti ad armarsi di nuove competenze e l’inglese è una di queste: dai risultati di una ricerca condotta su oltre 2mila utenti, ABA English ha creato un percorso dedicato al miglioramento delle skills linguistiche

Il Business English è una delle materie studiate nelle università e richieste nel mondo del lavoro ma il suo studio, se non si lavora in contesti internazionali, si interrompe non appena si dà il via alla propria carriera.

ABA English ha voluto condurre una ricerca per capire quali fossero i profili e  le necessità degli studenti italiani che hanno scelto la piattaforma per migliorare il proprio inglese anche in vista del cambiamento futuro del mondo del lavoro.

I risultati, su un campione di oltre 2mila utenti, ha mostrato come c’è sempre più la necessità di tornare a studiare inglese, nonostante l’84% dei rispondenti abbia un lavoro e vengono scelte piattaforme online come ABA English, proprio perché danno la possibilità di fare lezione con docenti madrelingua che possono risolvere il problema maggiormente indicato, con il 64% delle preferenze, dai rispondenti: la difficoltà a comprendere il parlato inglese.

Segue, con il 59%, la difficoltà nel parlare in modo corretto ed è per questo che si preferiscono le lezioni online, per il 52% degli utenti che accantonano le lezioni in presenza preferite solo dal 18%.

Lo scopo del migliorare le proprie skills linguistiche? Essere competitivi sul luogo di lavoro per ottenere una promozione, perché per il 60% degli intervistati, con lo smartworking, conoscere l’inglese sarà ancora più importante, proprio perché apre le porte a rapporti internazionali.

ABA English lancia il Career Month: 1 corso intensivo e 5 masterclass gratuite, per migliorare il proprio inglese e per prepararsi a trovare un nuovo lavoro

ABA English, l’accademia digitale per studiare l’inglese, creatrice della metodologia Smart Learning® che conta oltre 30 milioni gli studenti che provengono da più di 170 paesi nel globo, dopo il lancio delle nuove attività Speaking Sessions, lezioni in diretta con professori certificati e coach, per il mese di Ottobre lancia il Career Month: un corso intensivo dedicato ai professionisti che vogliono migliorare il proprio inglese e 5 masterclass per tutti coloro che cercano lavoro, così da dargli tutti gli strumenti necessari per superare i loro colloqui.

Il primo corso, analizzerà con un approccio pratico l’inglese di tutti i giorni che può essere utilizzato in ufficio, passando poi alla parte delle conversazioni, fino a dare le indicazioni su come gestire un business meeting in presenza o da remoto.


Il secondo corso, invece, si comporrà di 5 sessioni dal vivo con un esperto in coaching e risorse umane e sarà più incentrato sulla gestione dei processi per ottenere un colloquio di lavoro, su come prepararlo e affrontarlo e sulla creazione degli strumenti, quali il curriculum vitae, in modo che siano corretti, comprensibili ed efficaci.

Sarà possibile partecipare a queste attività gratuite registrandosi sulla pagina del Career Month e scaricando l’app di ABA English per accedere al contenuto.

Ottobre è un mese in cui il mondo del lavoro è in fermento: ci si prepara per le sfide del nuovo anno e si acquisiscono nuovi talenti. Per questo è il momento di essere competitivi, soprattutto in un mondo che grazie allo smartworking diverrà sempre più connesso.” spiega Marc Vicente, CEO di ABA English.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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