sabato, Ottobre 23, 2021
Home > Anticipazioni TV > Anticipazioni per il Grande Teatro di Eduardo in TV del 17 ottobre alle 15.30 su RAI 5: “Peppino Girella – 3 e 4”

Anticipazioni per il Grande Teatro di Eduardo in TV del 17 ottobre alle 15.30 su RAI 5: “Peppino Girella – 3 e 4”

peppino girella 3 e 4

Anticipazioni per il Grande Teatro di Eduardo De Filippo in TV del 17 ottobre alle 15.30 su RAI 5: “Peppino Girella – parte 3 e 4”

(none)

La storia di una famiglia di pescatori di Positano e del loro giovane e intraprendente figlio Peppino, che li riscatta dalla povertà: la racconta Eduardo De Filippo nello sceneggiato “Peppino Girella”, di cui Rai Cultura propone gii episodi 3 e 4 sabato 17 ottobre alle 15.30 su Rai5, nell’ambito dell’omaggio al grande scrittore, commediografo e attore, a 120 anni dalla nascita. Prodotto dalla Rai nel 1963, lo sceneggiato è stato scritto e diretto da Eduardo De Filippo e Isabella Quarantotti e interpretato – oltre che da Eduardo – da Giuliana Lojodice, Angela Luce, Giuseppe Fusco.
La famiglia di Peppino entra in crisi quando Andrea, il capofamiglia, perde il lavoro. Sua moglie Iolanda è angosciata poiché a lei, sarta in un atelier locale, spetta mantenere la famiglia, con grande difficoltà. Il giovane e intraprendente Peppino, figlio della coppia, trova lavoro come garzone in un bar, alleviando fatiche e preoccupazioni materne. Andrea, che non riesce a trovare lavoro a causa delle più disparate e sfortunate coincidenze, si sente umiliato dal figlio, che vede salire nella stima della moglie, dei parenti e del vicinato. Si butta allora in imprese insensate, fino a che Peppino, che nel frattempo si è innamorato di Luisa, modella milanese, trova un lavoro al padre, risolvendo al meglio la situazione e recuperando il loro rapporto. 

Peppino Girella è uno sceneggiato televisivo, diretto da Eduardo De Filippo e da lui scritto insieme a Isabella Quarantotti.

Trama

Attraverso le vicende della famiglia Girella e del piccolo mondo che le ruota attorno, Eduardo racconta le difficoltà dell’esistenza quotidiana nei “bassi” di Napoli, il problema del lavoro minorile e il dramma della disoccupazione.

Produzione

Nel cast, tra gli altri, oltre allo stesso Eduardo (Andrea Girella), Luisa Conte (Jolanda, moglie di Andrea Girella), Giuseppe Fusco (Peppino Girella, figlio della coppia), Clara Bindi (Mafalda, sorella di Jolanda), Carlo Romano (Luigi Paternò, suo marito), Carlo Lima (Amerigo Paternò, suo figlio), Giuliana Lojodice (Angela, fidanzata di Amerigo), Ugo D’Alessio (Matteo Milordo, amico di Andrea), Enzo Cannavale (Rafele Capece, altro amico di Andrea), Angela Luce (donna Clotilde, proprietaria del “bar Stella”), Gennarino Palumbo (il barista Carluccio), Rino Genovese (il cav. Carmelo Dabbene, cognato di Andrea), Nina De Padova (Concetta, sorella di Andrea e moglie del cav. Dabbene), Pietro Carloni (D’Andrea, vicedirettore della Banca d’Italia), Enzo Turco (don Enrico, usciere della banca), Anna Valter (Immacolatella, moglie di Matteo Milordo), Sara Pucci (donna Lucia, proprietaria della camiceria dove lavorano Angela e Jolanda), Elena Tilena e Marinella Gennuso (Ninuccia e Rosina, due altre lavoranti della camiceria), e infine Maria Teresa Vianello, nella parte di Loredana, l’indossatrice che fa perdere la testa al piccolo Peppino. Il protagonista undicenne dello sceneggiato, Peppino Girella, è interpretato da Giuseppe (Peppino) Fusco, figlio di una donna di Positano che teneva in ordine la casa di Eduardo. Un attore “preso dalla strada”, che debuttò in un ruolo importante quanto quello di Eduardo, ma che dopo questa avventura televisiva ritornò alla sua vita normale.

Le musiche furono composte da Romolo Grano, i costumi elaborati da Marilù (Maria Luisa) Alianello, la scenografia da Maurizio Mammì.

Fu girato in bianco e nero, su supporto magnetico, nel centro di produzione RAI di Roma per le scene in interni, e a Napoli per le scene in esterni.

Distribuzione

Fu trasmesso in sei puntate dalla Rai, il 14, 21, 28 aprile e il 5, 12, 19 maggio 1963. Venne replicato dal 4 ottobre 1973, per sei puntate settimanali, e in seguito l’11 e 12 luglio 1981. Ogni puntata dura circa 75 minuti.