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Il film di animazione stasera in TV: “Ferdinand” sabato 17 ottobre 2020

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Il film di animazione stasera in TV: “Ferdinand” sabato 17 ottobre 2020 alle 21.20 su Italia 1

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Ferdinand (noto anche come Il toro Ferdinando[1][2]) è un film d’animazione del 2017 diretto da Carlos Saldanha, prodotto da Blue Sky Studios e 20th Century Fox Animation. È basato sul libro La storia del toro Ferdinando di Munro Leaf del 1936.[3]

Ferdinand è un vitello spagnolo nato in un allevamento che produce tori per le corride, ed è ridicolizzato dagli altri vitelli poiché adora i fiori e non ama combattere. Dopo che il toro Raf, suo padre, partecipa ad una corrida da cui non torna più, Ferdinand scappa dalla stalla e viene adottato da un floricoltore e da sua figlia, Nina. Divenuto un enorme toro, Ferdinand mantiene la sua indole pacifica, ma a causa di un incidente, viene erroneamente considerato pericoloso, quindi ritorna dove è nato, dove incontra i vitelli (cresciuti) che lo prendevano in giro, una capra e dei porcospini lo stesso giorno. In un vano tentativo di fuggire per tornare a casa, Ferdinand si imbatte in una rete elettrica per poi incontrare un trio di cavalli dall’accento tedesco (che guardano dall’alto in basso i tori) gli dicono che lui non può andare dalla loro parte, altrimenti avvertiranno gli umani. Sconfortato, Ferdinand torna alle stalle. Il giorno dopo, l’arrivo di El Primero, il più grande matador di tutta la Spagna, fa sì che i tori vengano preparati per lui, così che il torero, vedendoli combattere possa sceglierne uno per la sua ultima corrida a Madrid.

Durante la selezione, Guapo sviene. Nel tentativo di aiutarlo, Ferdinand scatena un disastro tale che El Primero minaccia il padrone di casa, Moreno, di far sì che nessun torero frequenti il suo allevamento. Dopo alcuni insulti rivolti a Ferdinand, i tori si accorgono che Guapo viene portato via verso il mattatoio, non venendo più considerato idoneo. Bones incolpa Valiente, ma quest’ultimo si difende dicendo che Guapo non sarebbe mai arrivato all’arena, per poi dire a Ferdinand che oramai “o combatti, o sei ciccia”. Dopo aver consolato Bones quella notte, distrutto per la perdita del suo migliore amico, il giorno dopo si svolgono gli allenamenti. Ferdinand però finisce per quasi uccidere un coniglio e aiutare Angus con la pelliccia davanti agli occhi. Segue poi una gara di ballo contro i cavalli, che i tori vincono. La loro gioia viene interrotta da Valiente, che ricorda loro che hanno solo un’altra opportunità con El primero. Dopo aver convinto Lupe ad andare con lui, i due riescono a convincere i porcospini ad aiutarli nella fuga, poco articolata e faticosa.

Durante essa, Ferdinand scorge le corna di tutti i tori che avevano lasciato l’allevamento in precedenza, comprese quelle del padre. Sono proprio queste ultime che danno la forza a Ferdinand di tornare indietro e convincere gli altri tori a scappare con loro. Valiente, furioso, ritiene che Ferdinand sia un codardo e gli spiega rudemente che i tori o combattono o muoiono, e poi attacca Ferdinand. Nella furia della lotta, una delle corna di Valiente si spezza ed El Primero sceglie Ferdinand. Valiente viene mandato al mattatoio, ma, per fortuna, Ferdinand riesce a salvare lui e Guapo. Da lì comincia una fuga nelle strade di Madrid, e alla fine di essa Ferdinand si sacrificherà per vedere salvi gli altri. Nina viene a sapere che la corrida che avrà luogo è quella dove sarà Ferdinand, così lei e suo padre si precipitano a Madrid. Il toro viene portato all’Arena de Las ventas, dove Lupe lo incoraggia a combattere, pur sapendo che Ferdinand non lo farà mai.

Quando il toro viene liberato nell’arena, El Primero e i banderilleros compiono alcuni vani tentativi di far sì che il toro combatta, pungendolo con le loro lance per farlo caricare verso il matador. La muleta si incastra nelle corna di Ferdinand e per un attimo la corrida pare sembrare un rodeo quando, dopo un tentativo andato a vuoto di recuperare la muleta, El Primero finisce sulla groppa del toro, il quale lo disarciona e lo fa precipitare nel posto di partenza del toro. allora El Primero cerca ripetutamente di colpirlo con le banderillas, fino a quando non ferisce Ferdinand sulla spalla. In preda al dolore e alla rabbia, Ferdinand si impenna e inchioda il matador sollevandolo dalle spalline e guardandolo ferocemente sotto gli sguardi allibiti e spaventati della gente. Ma Ferdinand vede un fiore sotto il suo zoccolo e, ricordandosi chi è davvero e comprendendo di aver quasi perso la sua anima per via della collera, si siede di fronte al matador, quando quest’ultimo gli brandisce la spada contro.

Dopo un momento di esitazione El Primero è determinato a finire il toro,ma la folla ,colpita dall’atto di coraggio compiuto da Ferdinand, grida al matador di risparmiare il toro e di lasciarlo vivere. El Primero accetta la sconfitta, ripone la spada, rivolge un ultimo cenno di rispetto a Ferdinand e poi si ritira a testa alta. Nina si precipita nell’arena per abbracciare il suo Ferdinand e gli altri tori osservano con ammirazione Ferdinand: l’unico toro ad aver vinto la corrida. Così, Nina e Juan accolgono Lupe e gli altri tori nella fattoria, dove potranno vivere felici e sereni.

Personaggi

  • Ferdinand, il toro protagonista del film. È di indole pacifica ed non gli interessa combattere, quindi viene preso in giro dagli altri , in seguito tutti gli altri tori diventeranno suoi amici , compreso Valiente , dopo che Ferdinand decide di salvarlo e sarà l’unico toro a vincere la corrida , un trionfo mai ottenuto da nessun’ altro toro , incluso suo padre. La sua razza è Toro de lidia. È doppiato in originale da John Cena, e da Fabrizio De Flaviis nella versione italiana.
  • Moreno, proprietario della Casa del Toro, l’allevamento in cui è nato Ferdinand.
  • Juan, un floricoltore che adotta Ferdinand.
  • Nina, la figlia di Juan e padroncina di Ferdinand. Vuole molto bene a Ferdinand e lo protegge da tutto.
  • Paco, il cane di Juan e Nina. È geloso di Ferdinand, perché quest’ultimo viene trattato meglio di lui , ma in fondo anche lui tiene a Ferdinand. La sua razza è quella del Bearded Collie.
  • Lupe, una capra “allenatrice di tori” che diviene la prima amica di Ferdinand . All ‘ inizio lo sprona ad essere un toro come gli altri ma poi decide di lasciare l’allevamento con lui e sarà l’unica a rimanere al suo fianco prima della corrida .
  • Valiente, uno dei tori dell’allevamento dal carattere tronfio e competitivo (proprio come suo padre). Fin da cucciolo lui e i suoi compagni Guapo e Bones è inizialmente ostile a Ferdinand, ma poi viene salvato da quest’ultimo dal mattatoio insieme a Guapo dopo una rissa tra i due in cui perde una parte del corno.
  • Una, Dos, Cuatro, tre ricci fratelli molto furbi, che aiutano Ferdinand a fuggire. Loro fratello Tres è morto (ma nei titoli di coda si scopre che è ancora vivo). Una è la leader , Dos è quello impulsivo e permaloso (infatti si arrabbia quando qualcuno dice che non sono porcospini) e Cuatro è quello grassoccio e mite .
  • El Primero, un torero dal carattere freddo ed antagonista del film. Quando la gente gli urla di risparmiare Ferdinand lui accetta la sconfitta con onore.
  • Greta, Hans, Klaus, un trio di cavalli snob e detestabili, che credono di essere superiori ai tori. Verranno sconfitti da qest’ultimi in una sfida di ballo. Parlano con un forte accento tedesco e sono gli antagonisti secondari del film.
  • Maquina, un toro pezzato proveniente da un laboratorio senza favella.
  • Angus, un toro scozzese che, come Maquina, viene aggiunto agli altri bovini della Casa del Toro. Ha un ciuffo davanti agli occhi e quindi non vede bene, ma viene aiutato da Ferdinand.
  • Bones, un toro non molto imponente ma notevolmente veloce. Insieme a Valiente e Guapo è inizialmente ostile a Ferdinand, ma poi lo aiuta nella fuga e sarà il primo toro a fare amicizia con Ferdinand, poiché quest’ultimo lo conforta dopo averlo notato piangere per il trasporto di Guapo al mattatoio.
  • Guapo, un toro all’apparenza sicuro di sé, in realtà è molto ansioso. Insieme a Valiente e Bones è inizialmente ostile a Ferdinand come gli altri , ma poi viene salvato da quest’ultimo dal mattatoio e diventa suo amico.

Regia di Carlos Saldanha

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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