martedì, Novembre 24, 2020
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Eurostat, quasi 170mila morti in più in Europa in 4 mesi

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Eurostat, quasi 170mila morti in più in Europa in 4 mesi

Sono oltre 40 milioni i casi di coronavirus nel mondo dall’inizio della pandemia, secondo un conteggio dell’Afp. In tutto il mondo sono state registrate 40.000.234 infezioni e 1.113.896 decessi. I Paesi più colpiti sono gli Stati Uniti con 8.154.935 contagi, l’India con 7.550.273 e il Brasile 5.235.344. In Europa sono stati superati i 250mila morti a causa del coronavirus, secondo un nuovo bilancio fornito dall’Afp. In particolare, sono stati registrati 250.030 decessi per il Covid-19 nel continente (con 7.366.028 contagi), di cui più di due terzi nel Regno Unito (43.646), in Italia (36.543), Spagna (33.775), Francia (33.392) e Russia (24.187). Negli ultimi sette giorni sono stati registrati più di 8.000 morti (8.342), il bilancio più pesante in una settimana da metà maggio. 

 Nel 2020, tra i 26 Stati membri dell’Ue (per i quali sono disponibili i dati) si sono verificati 168mila decessi in più durante le settimane tra marzo e giugno rispetto al numero medio dello stesso periodo nel quadriennio 2016-2019. Lo rende noto Eurostat. Il numero più alto di decessi aggiuntivi si è registrato in Spagna (48.000), seguito da vicino dall’Italia (46.000), Francia (30.000), Germania e Paesi Bassi (circa 10.000 ciascuno). I restanti 21 Stati membri hanno registrato tutti insieme quota 25.000. I dati, chiarisce Eurostat, includono tutti i decessi, indipendentemente dalle cause, ma possono essere utili per valutare gli effetti diretti e indiretti della pandemia da Covid-19 sulla popolazione Ue.

  Sono 15.982 i nuovi casi di Covid-19 accertati in Russia nelle ultime 24 ore: si tratta del numero più alto registrato in un solo giorno dall’inizio dell’epidemia. Stando ai dati ufficiali, nel corso dell’ultima giornata sono morte 179 persone portando a 24.366 il totale delle vittime dell’epidemia. I contagi accertati in Russia sono in tutto 1.415.316.

In Ucraina nelle ultime 24 ore sono stati registrati 4.766 nuovi casi di Covid-19 e il decesso di 66 persone: lo riferisce il Kyiv Post citando i dati del ministero della Salute. Dall’inizio dell’epidemia, nell’ex repubblica sovietica sono stati registrati 373.276 contagi e 5.673 decessi.

Sono stati 29.837 in 24 ore i nuovi casi di positività al Covid-19 in Francia, un numero più basso degli oltre 32.000 di ieri ma anomalo nell’ordine di grandezza dei dati della domenica, normalmente più bassi per la lentezza dei dati nell’affluire a Santé Publique France (domenica scorsa si contavano circa 16.000 casi). Sono state 85 le vittime da ieri, per un totale di 33.477 dal 1 marzo. Salgono le presenza di pazienti nei reparti di rianimazione e terapia intensiva, oggi poco sotto 2.000 unità (1.939).

Il coronavirus continua a correre anche nei Balcani, con la Romania che resta il Paese della regione maggiormente colpito dall’epidemia. Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi sono stati in Romania 3.920, con 60 altri decessi, numeri che portano i totali a 180.388 e 5.872. Su quasi 10 mila pazienti in ospedale, 749 sono in terapia intensiva. Il Paese ha effettuato più di 2,8 milioni di test, il numero più alto fra i Paesi della regione. Resta alta la curva dei contagi in Croazia e Slovenia, che hanno registrato rispettivamente 819 casi e otto morti, e 726 contagi e tre vittime. In Bulgaria sono stati 603 i casi di coronavirus da ieri, con 10 morti, in Bosnia-Erzegovina 556 e tre. Anche la Macedonia del Nord registra una forte ripresa epidemica, con 428 casi e 10 morti nelle 24 ore, mentre la Serbia registra una situazione stabile al di sopra di quota 200 casi quotidiani: nelle ultime 24 ore sono stati 214 i contagi, due le vittime. In Kosovo si sono registrati 137 casi e una vittima, in Montenegro i contagi sono stati 188, i decessi cinque. (fonte ANSA)

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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