venerdì, Febbraio 26, 2021
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La sfida dell’economia circolare al centro del convegno promosso da Codici

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La sfida dell’economia circolare al centro del convegno promosso da Codici

Un momento di dibattito e di confronto su un tema centrale per il presente e, soprattutto, per il futuro del Paese. Si può riassumere così il convegno “Economia circolare e il rispetto delle regole in una economia che si rinnova”, svoltosi giovedì mattina e realizzato dall’associazione Codici nell’ambito del progetto “Consuma Consapevole & Responsabile”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Durante una diretta Facebook seguita e partecipata, sono stati toccati diversi punti interessanti. Ad aprire il convegno è stata l’onorevole Alessia Morani, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Presidente del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, dimostrando l’attenzione del Cncu per una tematica così importante e, al tempo stesso, alle istanze dei consumatori. Non meno preziosi sono stati i contributi di Giovanni Calabrò (Agcm), che nel suo intervento ha affrontato il tema delle regole attuali per la prevenzione e la lotta alle pratiche commerciali scorrette nell’economia circolare, e di Dimitri Vergne (Beuc), che ha portato il punto di vista dell’Europa soffermandosi sul Green New Deal. Il convegno è proseguito con gli interventi stimolanti di Desiree Giacomelli (Dottoressa di Ricerca in Management delle Imprese) sul ruolo delle imprese e degli stakeholder nell’economia circolare e di Carmine Laurenzano (Codici) sulla normazione attuale a livello europeo e nazionale.

“Dobbiamo operare per la migliore efficienza – ha dichiarato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, nell’intervento che ha chiuso il convegno – nel rispetto del principio di sussidiarietà e nel rispetto della normativa europea, ma considerando che l’ambiente non è regolabile con i soli strumenti di mercato e che non necessariamente la competizione di molti soggetti potrebbe consentire di raggiungere il migliore equilibrio tra obiettivi di efficienza ambientale ed economica. È il tempo di una riflessione su come allargare il campo di applicazione della responsabilità condivisa, coinvolgendo nuovi soggetti, e su come e se allargare a nuovi settori il principio di responsabilità estesa con la creazione di nuove filiere in altri campi, come, sull’esempio francese, il settore moda e arredamento”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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