lunedì, Novembre 23, 2020
Home > Abruzzo > Brandiferri: “Rinvii e ancora rinvii: si arriverà ad erogare misure per le famiglie?”

Brandiferri: “Rinvii e ancora rinvii: si arriverà ad erogare misure per le famiglie?”

brandiferri

Brandiferri: “Rinvii e ancora rinvii: si arriverà ad erogare misure per le famiglie?”

La fase attuale della pandemia, che ha già avuto pesanti ripercussioni negative sul tessuto economico e sociale, ha reso ancora più stringente la necessità di garantire un sostegno diretto ai nuclei familiari. Nella legge di Bilancio 2021 è stato introdotto l’assegno unico e universale per le famiglie con figli a carico dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni.

Innanzitutto – afferma la Consigliera di Parità della Provincia di Teramo Monica Brandiferri – mi auguro che l’assegno unico per le famiglie diventi un sussidio reale e che non si tratti di una misura slogan. In questo momento è fondamentale venire incontro ai bisogni delle famiglie attraverso provvedimenti di carattere strutturale in modo da aiutarle a superare la grave crisi economica. Dell’assegno potranno beneficiare a partire dal 1° luglio 2021 circa 10-11 milioni di famiglie atteso che il sussidio è esteso anche ai lavoratori autonomi, ai liberi professionisti e agli incapienti.

Scendendo nel dettaglio, l’assegno universale sarà composto da una quota fissa, compresa tra 50-100 euro per figlio, e da una quota variabile dipendente dalle condizioni economiche del nucleo familiare: in media 200-250 euro mensili a figlio per le famiglie con reddito medio-bassi. E’ importante evidenziare che i figli disabili potranno beneficiare di un assegno maggiorato tra il 30% e il 50%, che verrà erogato per tutta la vita in caso di disabilità permanente.

Si tratta di un provvedimento che mira ad unificare tutte le misure previste a sostegno delle famiglie, pertanto in questa fase è basilare che nessuna famiglia con figli prenda con l’assegno unico meno di quanto già percepisce ora e che vadano, quindi, tutelati i destinatari delle misure esistenti.

Finalmente anche in Italia trova una prima applicazione il principio secondo cui ogni famiglia deve ricevere un sostegno che copra il costo annuo di mantenimento di ogni figlio. Anche se per colmare definitivamente il ritardo accumulato in questo campo rispetto ad altri paesi europei la strada è ancora lunga”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *